“Il primo no alla carne sintetica è venuto dal ministro Lollobrigida e dal governo Meloni, che ne hanno vietato la produzione e il commercio nel nostro Paese. Incuranti delle critiche e delle accuse strumentali delle lobbies abbiamo messo, ancora una volta, la salute dei cittadini al primo posto. Avevamo ragione e dopo il Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea, insieme al Commissario per la Salute, ora anche il Parlamento UE chiarisce che la carne è animale e non un prodotto di laboratorio, sulla cui salubrità siamo ancora molto lontani dall’avere certezze”.
Così in una nota l’On. Maria Cristina Caretta di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione agricoltura a Montecitorio.

