Roma, 26 ott.
“I videogiochi arcade vintage e i classici cabinati da bar non sono semplici passatempi, ma un vero e proprio patrimonio culturale e sociale da tutelare, e oggi presentiamo un disegno di legge per porre rimedio a un’anomalia normativa che rischia di cancellare la nostra storia tecnologica”.
Lo dichiara la senatrice della Lega Erika Stefani, segretario di presidenza del Senato, a margine della conferenza stampa a Palazzo Madama per la presentazione del Ddl n. 2038 a sua prima firma, recante modifiche al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza in materia di apparecchi storici o di interesse culturale.
“Il provvedimento – spiega Stefani – nasce da un’esigenza concreta segnalata da collezionisti, associazioni culturali e operatori del settore. Oggi la normativa equipara i cabinati storici, privi di vincite in denaro, alle moderne slot machine e videolottery, imponendo certificazioni e adempimenti tecnici impossibili da ottenere per apparecchi di oltre trent’anni fa prodotti da aziende oggi cessate. Un cortocircuito burocratico che espone ingiustamente gli operatori a sanzioni e sequestri anche in contesti museali o divulgativi”.
“Con questa misura – conclude la senatrice – diamo finalmente risposte concrete a musei, scuole e collezionisti, garantendo la conservazione e la libera fruizione gratuita di questi beni senza nuovi oneri e con una semplice comunicazione preventiva all’autorità di pubblica sicurezza”.
All’incontro hanno preso parte rappresentanti delle associazioni del settore, appassionati di arcade, esponenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e del mondo universitario.

