Un’operazione, svolta su tutto il territorio nazionale, che ha consentito il controllo di circa un milione di autovetture.
Si è conclusa anche a Verona l’operazione ad alto impatto denominata “Safety Car 2”, tenutasi nelle giornate dal 19 al 24 febbraio uu.ss.
L’attività, volta a contrastare il fenomeno dei furti di autovetture e motocicli, ha impegnato la Squadra Volanti, i Reparti Prevenzione Crimine e la Polizia Stradale in collaborazione, anche, con alcuni equipaggi della Polizia Locale di Verona.
Per l’occasione, che rafforza l’iniziativa già promossa lo scorso anno, sono state impiegate le moderne tecnologie che consentono un accertamento automatizzato delle targhe. Ad oggi sono circa 1000 le autovetture della Polizia di Stato dotate del “Sistema Mercurio”. Tale sistema è stato utilizzato anche durante quest’ultima operazione ad alto impatto che ha portato al tracciamento di oltre 10665 veicoli.
L’attività dei poliziotti ha interessato tutto il territorio cittadino e si è concentrata in particolare nei luoghi dove il fenomeno dei furti d’auto è maggiormente diffuso.
Nell’ambito della stessa operazione sono state altresì sottoposte a controllo 408 persone. Il tutto ha consentito di accertare 188 contravvenzioni al Codice della Strada rendendo inoltre possibile il rinvenimento di 4 autovetture rubate e il sequestro di 2 veicoli.

