Il saluto e il ringraziamento del presidente della Provincia di Verona Massimo Pasini hanno concluso l’edizione 2023 del campionato europeo delle Nazionali ristoratori che ha visto la NIR, la Nazionale Italiana Ristoratori, scendere in campo lunedì 8 maggio a Verona per contendersi il titolo contro i colleghi di Svizzera, Austria e Germania.
Campione uscente, la NIR quest’anno ha portato a casa un comunque onorevole terzo posto ma al di là del risultato sportivo ciò che ha contato è stato il successo di un evento che ha visto riunite fin da domenica nella cornice del Veronello Resort centinaia di persone tra “chef calciatori” con le famiglie, ospiti e autorità per una manifestazione che ha avuto come filo conduttore la beneficenza (la NIR è un’associazione senza scopo di lucro) e la promozione di valori quali l’attività fisica e la sana alimentazione.
Valori sottolineati anche da Pasini che ha inoltre rimarcato l’importanza dell’evento (che ha avuto il patrocinio della Provincia) per l’indotto turistico enogastronomico nazionale anche in una città già vocata di suo al turismo come Verona: “Una città accogliente, aperta ai visitatori – ha ricordato Pasini -, al buon vivere, all’amore e alla passione, compresa la passione per il gioco del calcio. Siamo stati quindi ben lieti di ospitare un evento internazionale di tale importanza. Ringrazio tutte le Nazionali presenti e spero che anche i nostri ospiti stranieri si siano innamorati, così come capita per i turisti italiani, della nostra cultura e della bellezza del nostro territorio”.
Parole di apprezzamento anche per l’entusiasmo e la volontà di stare insieme degli chef della NIR, realtà da tempo portavoce e promotrice di una ristorazione sana e di qualità e che peraltro ha visto in prima fila per questi Europei proprio alcune sue eccellenze veronesi come lo “chef calciatore” Giancarlo Perbellini di Casa Perbellini a Verona e, tra gli sponsor, Tommasi Wine.
“Sono state due giornate intense e ricche di emozioni trascorse in un contesto bellissimo e ospitale – commenta Max Mascia del ristorante San Domenico di Imola, presidente della NIR -. Certamente la vittoria agli Europei sarebbe stata il migliore coronamento possibile a questo appuntamento ma lo spirito che ci anima è quello dello sport nel suo significato più profondo di partecipazione, passione e voglia di migliorare. Sono gli stessi valori che portiamo avanti da anni, impegnandoci in campagne di solidarietà e di sensibilizzazione”.
In occasione degli europei appena conclusi, per esempio, la NIR ha voluto focalizzare l’attenzione sulla correlazione tra attività fisica, sana alimentazione e sul ruolo dell’alta ristorazione nel promuovere questi valori: temi che sono stati affrontati lunedì sera al termine della premiazione nel corso di un convegno tenuto a Villa Quaranta.
A concludere il tutto, dando appuntamento alla prossima edizione del campionato, è stata una serata di gala che ha visto quattro chef pluristellati della NIR impegnati ai fornelli: Max Mascia, Giancarlo Perbellini, Mauro Elli de Il Cantuccio di Como e Giuseppe Maddalena dell’Osteria della Fragoletta di Mantova.
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