Altro blitz dei no vax nel segno del vandalismo gratuito. E, soprattutto, impunito (come da copione).
Loro slogans oltranzisti (a torto od a ragione) sono stati messi rosso su bianco nei muri laterali di via Niccolò Copernico (di fronte ad un ingresso del centro commerciale “Adigeo”).
Graffianti e lapidarie le “parole d’ordine” scritte: “Il vax uccide”, “Se non ti sei accorto il governo ti vuole morto”, “Il governo mente”, “Stato nazista assassino di bambini”, “Fuck agenda 2030”, “ViVi libero”.







A prescindere da qualsiasi giudizio di merito riguardo alle specifiche rivendicazioni, rimane il fatto che superfici murali prima vergini sono state volgarmente deturpate secondo una pianificazione non certo improvvisata. Lo scopo era certo quello di propagandare i “messaggi” davanti ad un polo attrattore di gente come il centro commerciale, di fronte a strisce pedonali frequentate ed accanto ad una fermata di autobus urbani nell’alternanza continua di persone in attesa.
Pubblicità progresso? Non proprio. Semmai fanatico regresso…
E la videosorveglianza degli esercizi nei pressi del “luogo del misfatto” è stata o sarà visionata da chi, per obbligo istituzionale, deve indagare sulla circostanza arbitraria?
Come nel precedente caso divulgato da “Il Giornale dei Veronesi” (imbrattamenti con frasi fatte no vax all’esterno del cimitero di Borgo Roma), purtroppo, dovrà essere ancora la collettività a farsi carico (pratico ed economico) della ripulitura dello spazio murale vilipeso. Per gli ignoti responsabili, invece, carta bianca per prossime mosse propagandistiche?
Servizio, foto e video di Claudio Beccalossi
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