Verona 19 aprile.
“Con la scusa del filobus, Tommasi ridisegna la viabilità in borgo Trieste, che sarà tutta a senso unico in uscita verso est, avrà corsie preferenziali e Ztl nelle ore di punta nei suoi snodi fondamentali di via Pisano e viale Spolverini. Risultato? Si creerà un caos senza precedenti in tutta borgo Venezia e disagi quotidiani agli automobilisti che da Montorio, San Michele e dall’est della provincia saranno diretti verso il centro e dovranno inventarsi altri e accidentati percorsi”.
A dirlo stamattina l’ex Sindaco Flavio Tosi, durante una conferenza stampa affollatissima tenuta all’incrocio di via Pisano e viale Spolverini, in borgo Trieste (frazione di borgo Venezia), dove da qualche settimana sono stati aperti i cantieri del Filobus. “Avvio dei lavori che l’amministrazione incredibilmente non ha nemmeno comunicato ai cittadini – ha rimarcato Tosi – infatti i residenti e gli esercenti sono inviperiti, ci sono commercianti che hanno dovuto da un minuto all’altro riprogrammare l’attività, lavoratori che hanno dovuto riorganizzarsi. Disagi che si sarebbero potuti contenere con due righe di preavviso… ”.
Con Tosi, i consiglieri comunali Patrizia Bisinella (Fare!), Luigi Pisa (Forza Italia), Antonio Lella (Lista Tosi) e Barbara Tosi (Verona per Tosi), i consiglieri tosiani della sesta e della settima circoscrizione e decine di residenti e commercianti di borgo Trieste. “Ma il punto vero – ha sottolineato Tosi – è che i grandi problemi ci saranno dopo la chiusura del cantiere, quando questa zona nevralgica di borgo Venezia sarà totalmente rivoluzionata nella viabilità. In via Pisano e viale Spolverini entrerà in vigore la Ztl nelle ore di punta, quindi prima mattinata, pausa pranzo e intorno alle le 18; ma qui è pieno di attività commerciali, ce ne sono a decine, una dietro l’altra, nel raggio di due km, riflettiamo un attimo sui danni che subiranno, i clienti che perderanno. Lo stesso dicasi per le corsie preferenziali che si prolungheranno fino a via Zeviani”. Poi, ha continuato Tosi, “la decisione grottesca di mettere il senso unico verso est dall’ex Mondadori a San Michele, quindi in via Corsini, via Cernisone, via Fedeli e via Caperle. Significa mettere in difficoltà le migliaia di persone che dall’est di Verona o dall’est provincia si muovono verso il centro, il sud o il nord della città. E scaricare tutto su viale Venezia e via Unità d’Italia, che sono già fortemente sottopressione”.
Tosi ha concluso: “Il Filobus è una grande opportunità per allentare la pressione del traffico veicolare, ma deve essere accompagnato dalle scelte sagge di chi amministra, altrimenti si genera l’effetto opposto. Chiediamo al Sindaco Tommasi di rivedere queste decisioni poco illuminate e di mantenere la viabilità di borgo Trieste come è sempre stata”.

