Il consigliere regionale di FdI ospite a San Zeno di Montagna alla prova finale dei nuovi cuochi contadini
Verona, 23 aprile
«La trasparenza, in particolare sul falso cibo Made in Italy, è una questione di rispetto per l’eccellenza dell’agroalimentare italiano, veneto e veronese: bisogna proteggere la salute di chi consuma e il reddito di chi produce». È la posizione di Daniele Polato, consigliere regionale di Fratelli d’Italia che a San Zeno di Montagna ha firmato la proposta di legge europea con cui Coldiretti vuol dire basta, tra le altre cose, ai «cibi importati e camuffati come italiani». Proprio a San Zeno, Polato è stato invitato come componente della commissione d’esame alla prova finale del corso Fse per nuovi «cuochi-contadini a km zero». «In una giornata dedicata ai nuovi ambasciatori dei prodotti veronesi, è giusto ricordare la necessità di reagire all’invasione di prodotti stranieri di bassa qualità che, spesso spacciati come frutto del Made in Italy, danneggiano i consumatori e il nostro comparto agroalimentare – così Polato – Per questo motivo aderisco alla petizione di Coldiretti, che giustamente chiede maggiori controlli per bloccare le truffe a tavola: non è accettabile, come sottolineato anche dall’associazione di categoria, che sul nostro mercato arrivi cibo trattato con sostanze o metodi vietati in Europa».

