Appello dell’Associazione Costruttori edili ai 92 Comuni beneficiari: sono spendibili subito 5,8 milioni di euro di risorse aggiuntive per mettere in sicurezza strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio.
Il presidente di ANCE Verona Carlo Trestini: “Invito i Comuni a fare presto, a mettere subito in atto il piano, ad aprire velocemente i cantieri e a non sprecare un’occasione preziosa per il territorio e per il settore. Per la nostra Provincia sono stati stanziati 5,8 milioni di euro, suddivisi nei 92 Comuni. Siamo a disposizione come Associazione per accelerare le tempistiche”.
Verona – Il 10 gennaio scorso è stato firmato il Decreto del Ministero degli Interni con il riparto dei 400 milioni di euro ai comuni sotto i 20 mila abitanti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Si tratta di finanziamenti a pioggia a cui tutti i piccoli comuni potranno accedere senza istruttoria, in funzione del numero di abitanti.
Verranno assegnati 40.000 euro per i comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti, 50.000 per ciascun comune tra i 2.000 e i 5.000 abitanti, 70.000 da 5.000 a 10.000 abitanti e infine 100.000 per i comuni tra i 10.000 e i 20.000 abitanti.
L’unico vincolo è temporale: i lavori devono iniziare prima del 15 maggio 2019, pena la revoca del contributo.
“Invito i Comuni a fare presto, a mettere subito in atto il piano,ad aprire velocemente i cantieri e a non sprecare un’occasione preziosa per il territorio e per il settore.”, sottolinea Carlo Trestini, Presidente di Ance Verona Costruttori Edili, “Per la nostra Provincia sono stati stanziati 5,8 milioni di euro, suddivisi nei 92 Comuni. L’Ance è a disposizione per fornire tutto il supporto necessario per accelerare le tempistiche”.
E ancora, per il Presidente Trestini: “Purtroppo i soldi messi a disposizione non sono molti, ma sono per tutti. Come Ance abbiamo fortemente voluto un piano di piccole opere, perché più semplici da avviare, più capillari nel raggiungere i territori, nel riversarsi nell’economia. Uno strumento che ci auguriamo che in futuro venga incrementato e potenziato così da poter essere utilizzato su più ampia scala”. |