C.Re.A. Comitato Reti Artistiche,
presenta la lettura integrale ad alta voce di “Nessuno di noi ritornerà” di Charlotte Delbo, a fianco della mostra “Come se il ghiaccio”- Opere di Italo Chiodi ispirate a questo testo,
presso il Polo Santa Marta (via Cantarane 24),
suddivisa nei giorni 1, 8, 15, 22 febbraio – ore 18.30.
Dalle paludi di Auschwitz un racconto, quasi una lunga poesia, l’esperienza della deportazione femminile in un’opera di grande letteratura che risuona come materia viva e interpella a vigilare sul presente.
Charlotte Delbo, partigiana, deportata ad Auschwitz e Ravensbruck, scrittrice e testimone, quasi del tutto sconosciuta in Italia, è una potente voce del Novecento ancora tutta da scoprire.
C.Re.A., progetto di rete che riunisce singole e collettive diverse realtà artistiche indipendenti del territorio veronese, realizza in questa iniziativa un gesto essenziale e non performativo, con la coscienza del valore politico che è sotteso ad ogni volontà di memoria, e della possibilità che ha l’arte di contribuire a costruire forme, sempre più necessarie e urgenti, in cui la conoscenza del passato e la consapevolezza del presente si intreccino.
Leggono: Daria Anfelli, Lorenzo Bassotto, Susanna Bissoli, Sabrina Carletti, Paola Compostella, Elena Dal Cerè, Alessia Farinazzo, Marcella Galbusera, Tommaso Rossi, Paola Salatino, Rosanna Sfragara, Rossella Terragnoli, Nicoletta Zabini.
L’evento è inserito nell’ambito del progetto dell’Università di Verona “Memoria Memorie” in occasione della “Giornata della Memoria – Appuntamenti per non dimenticare”.

