Verona, Crowne Plaza Hotel, 12 maggio 2025 – Breve permanenza in un incontro pubblico per Arianna Meloni (Roma, 26 maggio 1975), sorella maggiore della presidente del Consiglio, Giorgia, nonché, dal 24 agosto 2023, capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli d’Italia. Ospitata in un gremito spazio convegni dell’hotel, ha contribuito a dare il via, appunto, alla campagna di tesseramento 2025.
L’hanno accolta vari esponenti dello “stato maggiore” veronese/veneto del partito: il sottosegretario al ministero della Cultura Gianmarco Mazzi, i deputati Ciro Maschio, Marco Padovani, Maddalena Morgante, il senatore Matteo Gelmetti, l’europarlamentare Daniele Polato, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale scaligero Massimo Mariotti, il senatore e coordinatore regionale Luca De Carlo, il vice coordinatore veneto Massimo Giorgetti, il coordinatore cittadino Luca Mascanzoni, rappresentanti di amministrazioni provinciali, di Gioventù Nazionale ecc.
«Lo slogan “Restare coraggiosi” alle mie spalle – ha introdotto l’on. Ciro Maschio, anche coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – richiama alla campagna di tesseramento, già iniziata da qualche settimana ma che oggi lanciamo ufficialmente a livello provinciale. Questo è un momento di grande entusiasmo. Siamo a metà del mandato del governo di Giorgia Meloni ed i risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti. Siamo qui per fare un primo rapido bilancio del lavoro in corso sull’onda del consenso. Apriamo il partito a tanti amici e simpatizzanti che si sono avvicinati e che vogliono partecipare e collaborare con noi».
«Stiamo lavorando per la sicurezza. – è poi intervenuta succintamente su questo ed altri temi Arianna Meloni, con voce calma, quasi a scandire – Vogliamo rendere più sicura la nostra nazione, stando sempre e comunque al fianco delle forze dell’ordine. Arriveremo col nostro modello in qualsiasi angolo buio, in tutti quegli anfratti abbandonati dallo Stato. Perché la legalità è ciò che ci ha spinto a fare politica tanti anni fa».

«Proveremo a distruggere ogni forma di criminalità. Quando abbiamo iniziato io e Giorgia erano gli anni delle stragi di Falcone e Borsellino. È grazie a quegli esempi che noi siamo entrate in politica. Perché, credetemi, la politica è una missione ed è con tale spirito che siamo partite e continuiamo a farlo. Le nostre idee e tutto quello che abbiamo è semplicemente costruire un’Italia più grande».
«E quando si racconterà questa storia, tra molti anni da oggi, si potrà ricordare quel popolo di ragazzi, di militanti che, con una grande donna, hanno risvegliato l’Italia».



Servizio, foto e video di
Claudio Beccalossi
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