Tutti i gol nella ripresa, apre Mandzukic, pareggia Pellissier e chiude il centrocampista bosniaco con un grande prodezza
Gara difficile per i bianconeri al Bentegodi, merito di un Chievo che ha lottato e si è difeso con grande tenacia e dignità fino alla fine, inchinandosi solamente alla magistrale punizione di Pjanic, d’altronde, a questo servono i grandi talenti, a risolvere le gare complicate. La squadra di Torino sale a quota 30, mettendosi a distanza di sicurezza dalle dirette inseguitrici. Il Chievo rimane inchiodato a 15 punti in classifica ma con la consapevolezza di aver sfoderato una buona prestazione.
Tra infortuni e giocatori non al top, Allegri manda in campo una Juve diversa dal solito: il modulo è il 4-3-3. I gialloblù, invece, si distribuiscono in campo con un ben protetto 3-5-1-1, davanti c’è il solo Floro Flores supportato da Birsa. Dopo pochi minuti si infortuna Barzagli e al suo posto entra Bonucci. Per assistere alla prima occasione bisogna attendere il 28’, Mandzukic dopo essersi liberato di Spolli manda a lato da pochi passi. Prima dell’intervallo i bianconeri hanno un’altra opportunità con Higuain, l’argentino però calcio addosso a Sorrentino.
Nella ripresa al minuto 8, Cuadrado serve a Mandzukic l’assist per il momentaneo 0-1. Il Chievo è visibilmente più stanco e fatica ad arginare le incursioni degli avversari come nella prima frazione di gioco. Nonostante le difficoltà i veneti trovano il pareggio con Sergio Pellissier, bravo a procurarsi e poi a trasformare un calcio di rigore. L’attaccante aostano ha festeggiato le 400 presenze in A e la prima rete stagionale (in totale sono 99 nella massima divisione). I campioni d’Italia reagiscono con Pjanic, alla prima rete su punizione con la maglia juventina. Nel finale i clivensi rischiano più volte di subire l’1-3, ma sia Sturaro che Cuadrado si divorano il gol. Il Chievo chiude confermando il periodo nero: nelle ultime cinque partite sono stati conquistati solo 2 punti.
Il suo impatto sulla gara è stato fondamentale. L’ingresso in campo di Sergio Pellissier ha dato nuove speranze alla squadra veronese. Si è procurato un rigore che ha trasformato e ha messo in apprensione la difesa bianconera in più occasioni. Qualche imprecisione di troppo, invece, costa l’insufficienza a Nicolas Spolli, sua la grande ingenuità che ha regalato la punizione del gol degli ospiti.
Domenica prossima turno di sosta per gli impegni della Nazionale. La banda Maran avrà tempo a disposizione per ritrovare lo smalto perduto in questo ultimo mese. Il prossimo incontro vedrà il Chievo affrontare, ancora tra le mura amiche, il Cagliari di mister Massimo Rastelli.
A cura di Sebastiano Perbellini

