In rimonta stende la Fiorentina 2-1
Il Chievo rimonta e batte la Fiorentina al termine di una gara in salita che premia la concretezza e la solidità dell’impianto progettato da Maran. Gambe, cuore, e cervello, sono le qualità di una squadra che nella forza del gruppo ha il proprio valore aggiunto. La Fiorentina, bella ma piuttosto leggerina alla fine si è dovuta inchinare dinanzi a una macchina perfetta. Il Chievo sa far tutto: si difende e si chiude, riparte e colpisce, ma rispetto al recente passato va pure detto che sa farsi apprezzare anche per una maggiore padronanza in fase d’impostazione e possesso. La classifica splende: 11 punti in sette partite son un bel gruzzolo.
L’inizio è tutto in salita, quando il Cholito Simeone dopo appena sei minuti gira di testa in rete uno spiovente di Thereau. Il Chievo non perde la testa, si riorganizza e pian piano comincia a macinare gioco pressando i viola, oggi in vestiti di un inconcepibile completo verde. Al 25’ Birsa lavora un pallone a sinistra, sul suo cross Biraghi va col liscio, ne approfitta Castro che controlla e scaraventa in rete. Sul finale di tempo è Sorrentino a salvare la porta clivense con una parata da campione su incornata del solito Simeone.
Nella ripresa il Chievo innesca il turbo: dopo un solo minuto Hetemaj pesca con un preciso traversone Castro che di testa uccella Sportiello con una palombella sul secondo palo. I viola abbozzano a una reazione, senza tuttavia rendersi minacciosi più di tanto. Anzi, a onor del vero é Birsa ad avere la palla del terzo gol, ma il suo piattone è bloccato da Sportiello. Poli aumenta la trazione dando più cavalli alla trazione anteriore inserendo Babacar. Maran risponde con il giovane Depaoli per Tomovic. La Fiorentina preme ma non punge; la squadra di Pioli ha eleganza nei piedi ma manca della necessaria incisività. Servono ben altre chiavi per scardinare un Chievo così. l gialloblù della diga chiudono tutti gli spazi e si difendono a denti stretti, senza rischiare più di tanto. Birsa lascia il campo tra gli applausi per Bastien. I viola insistono ma Sorrentino rimane inoperoso. Finisce qui, con la prima vittoria della banda Maran davanti alla propria gente. Dopo la sosta se ne riparlerà a Sassuolo.
TABELLINO:
CHIEVO-FIORENTINA 2-1
Chievo: Sorrentino; Tomovic (63′ De Paoli), Dainelli, Gamberini (70′ Cesar), Cacciatore; Radovanovic, Hetemaj, Castro; Birsa (73′ Bastien); Pucciarelli, Inglese. A disp.: Seculin, Confente, Bani, Rigoni, Garritano, Stepinski, Gaudino, Leris, Pellissier. All.: Rolando Maran
Fiorentina: Sportiello, Bruno Gaspar, Pezzella, Astori (C), Biraghi, Veretout, Badelj, Benassi (77′ Babacar), Thereau (56′ Saponara), Chiesa (52′ Gil Dias), Simeone. A disp.: Dragoswki, Vitor Hugo, Laurini, Milenkovic, Sanchez, Eysseric, Maxi Olivera, Cristoforo, Lo Faso. All.: Stefano Pioli.
Arbitro: Piero Giacomelli (Trieste)
Marcatori: 6′ Simeone (F), 25′, 46′ Castro (C)
Ammoniti: Tomovic, Radovanovic (C), Veretout (F).
Lorenzo Fabiano

