Cosa stà accadendo ? Sembra veramente di non riconoscere la squadra che nelle prime 13 giornate ha dato una dimostrazione di forza sia tecnica che fisica.
L’aspetto più preoccupante è sicuramente quello difensivo, non si riesce a spiegare come il Verona abbia incassato nelle ultime due giornate ben 9 gol, quanto nelle precedenti 13 ne aveva subite 10.
Pecchia, per la gara contro il Cittadella, schiera davanti a Nicolas una difesa a quattro con Romulo (arretrato in difesa rispetto alle ultime partite), Bianchetti, Pisano e Souprayen. A centrocampo ci sono, a partire da destra, Maresca, Fossati e Bessa. In attacco, accanto a Pazzini vengono schierati Luppi e Siligardi.
Eppure la partita si era messa subito sui binari ottimali per la capolista. Dopo appena 25 secondi Pazzini, a centrocampo, allarga sulla destra per l’accorrente Romulo, il quale entra sul lato destro dell’area di rigore e crossa al centro. Il difensore sinistro Benedetti intercetta la palla di testa ma l’indirizza verso la propria porta; Alfonso compie però un miracolo cacciando dalla porta la palla che rimbalza verso Salvi, il quale tentenna nello spazzare il pallone e come un falco capitan Pazzini, che ha continuato a seguire l’azione, lo anticipa e deposita il pallone in rete.
A questo punto sembra che la sconfitta con il Novara sia stata dimenticata e infatti appena dopo Siligardi si libera in area di alcuni avversari, batte verso la rete ma Alfonso e di nuovo pronto a non farsi sorprendere. Ed è qui che finisce la gara del Verona e inizia quella del Cittadella.
Il nostro centrocampo non riesce ad arginare il corrispondente reparto dei padroni di casa ed i difensori centra lasciano troppa libertà di movimento a Litteri e Arrighini.
Al 19° su un cross da calcio d’angolo di Schenetti, Nicolas esce a vuoto e Iori la mette dentro a porta completamente spalancata.
Passano 9 minuti e nuovamente da calcio d’angolo battuto sulla sinistra della difesa scaligera da Chiaretti, Scaglia anticipa tutti e di testa la mette alle spalle di Nicolas, il quale tenta un tuffo fin dentro la porta ma non riesce ad evitare il gol.
Al 35°, nuovamente su palla inattiva, punizione dalla sinistra di Benedetti, Litteri sfiora appena il pallone e Nicolas, in ritardo sull’uscita, rimane nuovamente sorpreso perché la palla gli passa sotto le braccia.
Purtroppo non finisce qui. Il primo tempo si chiude con una punizione, dalla sinistra, di Benedetti che la indirizza verso l’angolo alto alla destra di Nicolas, il quale è fuori posizione (forse non vede partire la palla).
Solo all’inizio della ripresa si vede nuovamente il Verona con Ganz che supera il portiere ma Benedetti salva e mette in angolo.
All’82°, anche qui su calcio d’angolo di Schenetti, Litteri ad un metro dalla porta mette dentro, su indecisione di Bessa, che abbandona il primo palo troppo presto, Pisano e Nicolas. Un disastro !!
Giustamente non bisogna incolpare nessun singolo perché è mancata tutta la squadra. Adesso toccherà al nostro mister e alla sua esperienza tenere compatto lo spogliatoio. Sicuramente sarà in grado di farlo perché ha esperienza e serenità per poter superare le due sconfitte, che lui stesso ha definito “scoppole”.


