Purtroppo, quella con il Latina, è stata una brutta e meritata sconfitta, che deve far riflettere ma che comunque lascia la classifica inalterata. Infatti, grazie alla contemporanea sconfitta del Frosinone con l’Entella, l’Hellas è riuscita ugualmente a mantenere la solitaria testa della classifica.
E’ vero che si è fatta sotto la sorprendente Spal ma rimane il fatto che la distanza è di due punti dalla seconda e di tre dal gruppo dei play-off. Sono, in ogni caso, sicuramente dei valori che non fanno dormire sogni tranquilli, sopratutto per il gioco mostrato dai nostri ragazzi.
E’ anche vero che il calcio, lo sappiamo, è fatto di episodi che ti possono sorridere oppure rendere tristi e il Verona, questa volta, non è stato affatto fortunato con l’arbitro Abbatista:
– primo episodio. Al 10° minuto Scaglia batte un calcio d’angolo per il Latina, la palla spiove al centro dell’area dove, dopo una serie di rimpalli, va a finire sul braccio allargato di Brosco. La palla a quel punto si ferma e lo stesso Brosco riesce con il destro a buttarla dentro;
– secondo episodio. Nel secondo tempo, una serie di rimpalli nell’area del Latina, questa volta la palla finisce sul braccio di Bandinelli ma Abbatista anche questa volta ha preso una decisione a favore dei laziali.
E’ forse banale dirlo ma se le decisioni dell’arbitro nei due casi fossero state all’inverso (e ci poteva stare) la partita avrebbe avuto tutta un’altra storia.
La reazione degli uomini di Pecchia, sopratutto appena dopo aver subito il primo gol, era stata anche convincente con:
1) Bessa che ha effettuato un bel tiro da fuori area, respinto da Pinsoglio;
2) il solito Pazzini, che, dopo una combinazione sulla sinistra tra Siligardi e Souprayen, in scivolata ha sfiorato per pochi centimetri la palla del pareggio
3) di nuovo Pazzini che, nel secondo tempo, ha colpito con un pallonetto da fuori area ma Pizzoglio è stato bravissimo a deviare la palla in angolo
Onore al Latina che ha saputo controllare bene la reazione del Verona e non si è lasciata schiacciare nella propria meta campo, riuscendo in contropiede a creare delle buone occasioni sopratutto con Insigne.
Poi nel finale, con il Verona proteso in avanti, il Latina è stato bravo con Boakye a chiudere definitivamente la partita.
Illustrazioni a cura di Giuseppe Pannacchione.


