Averlo o non averlo è fondamentale e non bisogna dimenticarlo.
Stiamo parlando di capitan Gianpaolo Pazzini.
Il suo gol è la dimostrazione di quanto è importante la sua presenza all’interno della compagine gialloblu.
L’imperativo era di cancellare la gara contro il Latina e se la gara con la Salernitana (altra squadra ostica della serie B) non veniva sbloccata velocemente, il rischio di ricadere in una nuova Caporetto era più che probabile.
La caparbietà del capitano ha dato forza a tutta la squadra…con la sua azione è sembrato quasi che volesse dire “seguitemi, adesso vi faccio vedere come si fa”.
Tante volte abbiamo visto Pazzini, al centro dell’attacco, proporsi incontro alla squadra che sale, per dettare un passaggio, per fare da sponda, per aprire un varco ad un compagno; questa volta Pazzini recupera un pallone respinto di testa dal difensore salernitano Tuia e l’appoggia a Bessa che, vede sulla destra l’arrivo di Pisano, e lo serve.
Il difensore scaligero senza pensarci su mette al centro, dove c’è Pazzini che ha seguito da grande attaccante lo svilupparsi dell’azione.
Si incunea tra i due difensori e con un colpo di testa preciso mette la palla nell’angolo alla sinistra di Gomis, siglando il suo 17° gol in questo campionato. Una vera e propria macchina da rete.
Ed è l’1-0; la partita si è sbloccata e il Latina è ormai un lontano ricordo.
Naturalmente, la partita non è stata affatto semplice, la Salernitana ha dato l’impressione di essere una squadra compatta, coriacea e ben organizzata.
Non si è fatta intimorire dal gol ma ha cominciato a macinare gioco, andando vicino al gol soprattutto con il palo di Ronaldo e con il madornale errore di Della Rocca che riceve un pallone sul dischetto del rigore e da solo davanti a Nicolas butta la palla in tribuna.
Dopo lo scampato pericolo, arriva il gol che chiude la partita: Zuculini riceve la palla sulla trequarti e qui ci mette nuovamente lo zampino Pazzini, il quale effettua una diagonale in area attirando su di sé il laterale destro Perico , con il risultato di lasciare completamente solo Luppi che può tranquillamente controllare il pallone e battere l’incolpevole Gomis.
Adesso avanti così, sempre primi in classifica con un distacco di tre punti sul Frosinone e dia quattro sulla Spal.
Il 3 febbraio arriva al Bentegodi un’altra squadra campana, il Benevento e, con l’aiuto del pubblico, bisogna dare continuità ai risultati.
Illustrazioni a cura di Giuseppe Pannacchione


