A una decina di km dalla fine della prova numero 16, Grasschaft, la turbina della Fabia di
Umberto Scandola accusa un problema e il pilota veronese è costretto a fermarsi
definitivamente. Sfuma così l’opportunità di chiudere a punti il debutto nel rally mondiale in
Germania dopo una gara intensa sempre combattuta tra i protagonisti
Mancavano “solo” una cinquantina di km per concludere il lungo week-end dell’ADAC Rallye
Deutschland. Nel primo dei due passaggi della prova Grafschaft, a circa 10 km dalla fine del tratto
cronometrato, un problema al sistema di sovralimentazione della Fabia R5 ha non ha permesso a
Umberto Scandola e Andrea Gaspari di proseguire una gara molto impegnativa combattuta sempre
nella top ten della categoria WRC2.
“È andata così… uffa, andrà meglio la prossima” il
primo breve commento di Umberto Scandola che
riassume delusione e voglia di riprovarci. “Sono
dispiaciuto per me e per la squadra che si è impegnata
veramente tanto in questo Rally di Germania. Dopo una
gara molto regolare e veloce cominciavamo a
intravvedere la possibilità di conquistare un buon
risultato, considerando che era il nostro debutto
assoluto in questo rally atipico. Tutto stava andando per
il meglio quando la turbina ci ha tradito sulla PS 16 e in questi casi non è possibile proseguire senza
assistenza. Ritorniamo a Verona con un po’ di amaro in bocca ma con un grande bagaglio di
esperienza e la conferma che anche un piccolo team come il nostro può avvicinarsi agli ufficiali”.
Un terzo tempo come miglior risultato in prova speciale altre 5 volte tra i primi nove e due tappe
concluse sempre nella top ten di classe WRC2. Alla partenza della terza e ultima tappa Scandola-
Gaspari occupavano la 19esima posizione assoluta e l’ottava di WRC2.
“Peccato non poter chiudere un rally così impegnativo, penso che sarebbe stato un meritato
riconoscimento per il lavoro di tutto il team” conclude Riccardo Scandola. “Abbiamo avuto un
problema tecnico al turbocompressore, un particolare che vive con il motore e non ha bisogno di
particolari controlli, dunque difficile da prevedere. Mai in passato si era verificato alle nostre vetture.
Siamo venuti in Germania con un’auto completamente revisionata e con pochi km alle spalle ma si
sa le corse sono condizionate anche da questi inconvenienti”.

