Tosi (FI): “I malviventi hanno agito indisturbati, sapevano che con Tommasi a Verona nessuno controlla. Città allo sfascio, ma tra meno di un anno la sinistra va a casa”
Verona 15 luglio 2026.
“I criminali hanno l’assoluta certezza che a Verona nessuno controlla. Questo per colpa di un Sindaco, Tommasi, che non si occupa di sicurezza, anzi nega il problema”.
Lo dichiara Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia e già Sindaco, dopo la rapina nella notte alla Gioielleria Porta Borsari, in pieno centro storico a Verona, con 9 banditi incappucciati che – ricorda Tosi – “sono arrivati indisturbati con le auto in zona pedonale e hanno scardinato la porta della gioielleria con un martello pneumatico, prendendosela pure comoda, mettendoci una ventina di minuti buoni, certi che non sarebbe arrivato nessuno a fermarli. Chiunque sa che con Tommasi la città non è mai presidiata”.
Tosi definisce la rapina di stanotte “l’emblema di una Verona ormai zona franca per criminalità, rapine, furti, spaccio, degrado, cattive frequentazioni”. “Il centro storico ormai è in mano ai maranza e alla baby gang, Piazza Cittadella è off limits per residenti, cittadini e turisti, i parchi pubblici della città sono presidiati da sbandati e microcriminalità, i quartieri lasciati in balia delle peggiori frequentazioni, la stazione è pericolosissima. Un quadro tristissimo: la gente ha paura, Tommasi invece nega il problema e di conseguenza non fa nulla”. Tosi conclude: “Tra meno di un anno Tommasi e la sinistra se ne vanno a casa, la città andrà restituita alle persone perbene”.

