È stata la scuola media “G. Caron” la protagonista della tappa padovana di “Scuola Sicura Veneto”, svoltasi stamattina a Brugine (Pd).
Durante l’esercitazione si sono tenute alcune prove di evacuazione e sono state spiegate le procedure in caso di sisma e di incendio: allarme, avvio procedure, evacuazione propriamente detta e recupero dei feriti da parte dei soccorritori.
A seguire, sotto la guida tecnica del personale regionale dell’assessorato e della direzione protezione civile regionale, insieme ai vigili dei fuoco, alle forze locali di polizia, alla protezione civile di Brugine, si è svolta un’analisi delle azioni compiute da alunni e insegnanti.
Sono state quindi presentate le funzionalità dei diversi mezzi d’emergenza intervenuti. Non è potuto invece atterrare l’elicottero del Suem 118, come solitamente avviene durante le esercitazioni di Scuola Sicura, in quanto mentre già stava per arrivare a Brugine è stato dirottato a Carmignano per un codice rosso reale.
Nel suo intervento l’assessore regionale alla Protezione Civile ha sottolineato “l’importanza di queste simulazioni che risultano un ottimo esperimento per tarare le varie criticità” e ha invitato i ragazzi a pensare di poter diventare in futuro uomini della protezione civile.
Come di consueto al termine della giornata è stato consegnato un volumetto, scritto con un linguaggio semplice, con le principali regole e i rischi da conoscere e anche con i riferimenti locali di protezione civile.
Della giornata odierna è possibile reperire la fotocronaca completa sul sito www.scuolasicuraveneto.it.
Dopo le due tappe di questo fine settimana, ieri a Campolongo Maggiore nel veneziano e oggi a Brugine, il prossimo appuntamento si svolgerà lunedì 14 maggio a Selva di Cadore, in provincia di Belluno.

