(AVN) Venezia, 24 ottobre 2017
“Non si capisce bene che film abbia visto l’europarlamentare De Monte quando parla del referendum su Sappada. Le sue affermazioni sono condite da tante e tali imprecisioni e fantasiose congetture che sembra improvvisamente sbarcata da un altro pianeta”.
Risponde così l’assessore regionale del Veneto all’ambiente e alla specificità di Belluno, Gianpaolo Bottacin, alle dichiarazioni dell’europarlamentare del PD Isabella De Monte in merito al trasferimento del Comune di Sappada al Friuli Venezia Giulia.
“Né Zaia, né il sottoscritto, né alcun rappresentante della Giunta veneta si è mai sognato di ignorare la volontà popolare espressa dai sappadini attraverso il referendum con il quale hanno richiesto il passaggio al Friuli Venezia Giulia – precisa Bottacin – e la De Monte ha talmente le idee confuse da dimenticare che la Regione del Veneto si è già espressa favorevolmente al passaggio di Sappada alla vicina Regione, che, guarda caso, è a Statuto Speciale”.
“A nessuno di noi è mai venuto in mente di fare ostruzione – ribadisce Bottacin –, come assurdamente adombra l’europarlamentare, la quale meglio farebbe a rivolgere i suoi fervorini al Parlamento dove i suoi compagni sono in maggioranza e, come hanno fatto in Senato, possono decidere di dare il via libera al trasferimento di Sappada anche alla Camera”.
“Ma farebbe bene a chiedersi la De Monte – conclude l’assessore Bottacin – come mai vi siano questi più che comprensibili fermenti per passare da una Regione a un’altra. Sarà anche una questione di affinità culturale, ma non meno forte è l’attrazione esercitata da una realtà come quella del Friuli Venezia Giulia, che beneficia di maggior autonomia e dei privilegi derivanti dallo Statuto Speciale che, guarda caso, sono le stesse cose che milioni di veneti, con il loro voto di domenica scorsa, chiedono di poter avere”.

