(AVN) Venezia, 17 novembre 2017
“Nelle strutture fondate da Angelo Ferro si tocca con mano la realtà dell’invecchiamento attivo. Invecchiare bene è possibile, aggiungere vita agli anni non è solo uno slogan, valorizzare attraverso lo sport tutte le risorse del corpo e della mente è una battaglia vincente per superare la disabilità e il peso degli anni”. Così l’assessore alle politiche sociali della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, rende omaggio alla memoria di Angelo Ferro e alla nuova struttura del Centro di riabilitazione integrale che viene ad aggiungersi al complesso di strutture per la terza età “Civitas Vitae” creato a Padova da Ferro e dalla Fondazione Opera Immacolata Concezione.
Domani, sabato 18 novembre, l’assessore parteciperà all’inaugurazione del Centro di riabilitazione di Padova e all’intitolazione del complesso “Civitas vitae” di via Toblino al suo fondatore, a poco più di un anno dalla sua scomparsa (ore 10.30).
Il taglio del nastro sarà affidato a Davide Giorgi, presidente della polisportiva Fisiosport di Mestre, specializzata nella riabilitazione della disabilità attraverso la pratica sportiva, alla presenza della campionessa paralimpica Bebe Vio.
“La Regione Veneto crede e investe – conclude Manuela Lanzarin – sullo scambio attivo tra longevità, impegno sociale e solidarietà tra generazioni. Da quest’anno il Veneto si è dotato di una legge d’avanguardia sull’invecchiamento attivo, che promuove e sostiene con contributi le tante forme di relazione sociale e di impegno di cui le persone possono essere protagoniste anche negli anni della pensione. L’obiettivo è di valorizzare tutte le età della vita e di fare della terza e quarta età un tempo ricco di esperienze e di risorse. Un obiettivo concreto e raggiungibile, grazie anche al supporto e alla competenza di strutture innovative come il nuovo centro di riabilitazione integrale immaginato da Angelo Ferro”.

