(AVN) Venezia, 23 dicembre 2017
“Durante il dibattito per l’approvazione del bilancio abbiamo assistito ad alcune proposte veramente paradossali, tra cui alcuni emendamenti presentati dalle minoranze per incentivare la piantumazione di nuovi alberi”. L’assessore regionale all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, non senza un pizzico di ironia, replica e spiega i motivi della bocciatura di tali emendamenti.
“Viviamo in un realtà, il Veneto, in cui il patrimonio forestale copre oltre il 20% della superficie regionale totale ed è in continua crescita, soprattutto nelle aree montane e pedemontane, cosa che a volte può determinare addirittura diverse problematiche, soprattutto per quel che riguarda gli aspetti idrogeologici e gli incendi boschivi”.
“Nel nostro territorio – prosegue l’assessore – ci sono circa 400 mila ettari di superficie forestale complessiva, su cui insiste un capitale legnoso quantificabile intorno agli 80 milioni di metri cubi, che si caratterizza per un accrescimento annuo in volume pari a oltre 2 milioni di metri cubi. Di questi ultimi, solo 330 mila metri cubi corrispondono al prelievo legnoso annuo in Veneto, ovvero circa il 16% dell’accrescimento”.
“Dobbiamo pertanto considerare una sacrosanta stupidaggine la richiesta di nuove piantumazioni – conclude Bottacin – in quanto è il valore del prelievo che va aumentato e non viceversa. Ed è questo uno dei motivi per i quali mi sto anche battendo perché si giunga a una semplificazione della normativa regionale in materia e alla certificazione della filiera forestale veneta, promuovendo l’impiego del nostro legno in ambito industriale”.

