Venezia, 5 giugno 2025
Bilancio positivo per la tre giorni al Transport Logistic di Monaco di Baviera, la fiera più importante a livello mondiale dedicata alla logistica e ai trasporti, che ha accolto ben 2.722 espositori provenienti da 73 nazioni e oltre 77.000 visitatori da oltre 130 paesi e regioni su una superficie di 150 mila metri quadrati.
Cinque gli eventi andati in scena dal 2 al 4 giugno nello stand del Veneto Logistic System, che ha ospitato, con la Regione del Veneto, gli attori della logistica del territorio: i 4 Interporti di Verona, Padova, Rovigo e Portogruaro, l’Autorità di Sistema Portuale dell’Alto Adriatico Settentrionale con i porti di Venezia e Chioggia, Cav, Infrastrutture Venete, Veneto Strade, Gruppo Save con gli aeroporti di Venezia, Verona e Treviso.
“Desidero esprimere un grazie a tutti i gestori dei principali nodi logistici e corridoi stradali, ferroviari e di navigazione interna intervenuti a Monaco. Nella vetrina più importante del settore a livello internazionale, il Veneto si è presentato come un sistema integrato con i principali attori del Patto per lo Sviluppo del Sistema Logistico Veneto, portando al centro del dibattito numeri che parlano da soli. Nel 2024 i porti di Venezia e Chioggia hanno movimentato 25 milioni di tonnellate di merci all’anno, 600.000 passeggeri, 4.800 treni e 3.000 navi. I 4 interporti di Verona, Padova, Rovigo e Portogruaro hanno gestito complessivamente quasi 24.000 treni all’anno, più di 1 milione di TEU e 2,7 tonnellate di merci. Negli aeroporti del Polo Aeroportuale del Nord Est, Venezia, Treviso e Verona, sono stati oltre 18,3 milioni di passeggeri e 100.000 le tonnellate di merci movimentate. Per quanto riguarda, infine, le infrastrutture, si parla di una rete di 1.900 chilometri di strade regionali, 74 chilometri autostradali, 500 chilometri di vie navigabili, 223 dei quali Corridoi Ten-T. Uno straordinario ecosistema logistico, infrastrutturale e intermodale con numeri che testimoniano una realtà interconnessa, sostenibile e strategica per l’Italia e l’Europa, capace di attrarre investimenti, innovare nei servizi e rafforzare la competitività del sistema economico nazionale”.
Lo ha detto la Vicepresidente della Regione del Veneto e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti, commentando la partecipazione del Veneto al salone Transport Logistics, la fiera internazionale più importante nel settore della logistica, dei trasporti, della gestione della supply chain e IT, in programma a Monaco di Baviera dal 2 al 5 giugno.
Al centro della tre giorni, il futuro della logistica veneta con l’evento clou del 3 giugno: il Presidente del Veneto, Luca Zaia, ha presentato gli ultimi aggiornamenti sullo sviluppo sperimentale di un progetto di mobilità ultraveloce sviluppato in Veneto: l’Hyper Transfer. Un percorso iniziato il 16 marzo 2022, con la firma di un protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regione del Veneto e CAV e proseguito in collaborazione con realtà di eccellenza pubbliche, accademiche e industriali, tra le quali Italferr Gruppo Ferrovie dello Stato, Università degli Studi di Padova, Webuild, Leonardo.
Nei tre giorni, si è parlato anche di digitalizzazione del sistema logistico regionale: il 2 giugno rappresentanti della Regione, del mondo accademico e delle principali società del settore hanno illustrato le potenzialità delle piattaforme digitali al servizio della pianificazione integrata e della sostenibilità.
Il 3 giugno, il Veneto ha presentato la propria visione logistica integrata: una tavola rotonda con autorevoli stakeholder tedeschi ha rafforzato il dialogo internazionale su intermodalità e cooperazione. Un esempio concreto è stata l’intesa con Volkswagen, che prevede l’attivazione a Marghera del nuovo hub per il trasporto di veicoli.
Il giorno successivo, 4 giugno, sono stati presentati gli esiti del progetto WIN-IT per lo sviluppo della navigazione interna, con focus sull’idrovia Litoranea Veneta e sulle iniziative a cura di Infrastrutture Venete per il potenziamento del trasporto fluviale. Nel pomeriggio, si è parlato anche del progetto GRETA, dedicato alla logistica urbana sostenibile; al centro, le sfide dell’ultimo miglio e le azioni pilota per ridurre l’impatto ambientale nelle città.
“Durante l’intera manifestazione, lo stand ha rappresentato un punto di riferimento per il dialogo tra pubblico e privato – ha concluso la Vicepresidente De Berti –, offrendo uno spazio di visibilità alle eccellenze logistiche del territorio e rafforzando il posizionamento del Veneto come hub strategico nel panorama europeo della mobilità delle merci”.

