Venezia, 4 novembre 2026
“Sarà l’ospedale dei Veneti e rimarrà dei Veneti. Oggi presentiamo il risultato di un lavoro importante, portato avanti nella convinzione che fosse fondamentale mantenere la proprietà della nuova struttura sanitaria, destinata a proiettare nel futuro la grande tradizione medica di Padova e dell’intero sistema sanitario veneto. Abbiamo lavorato a questa soluzione senza clamori, ma senza mai perdere di vista l’obiettivo che oggi possiamo dire, con orgoglio, di aver raggiunto. Ora si parte”.
Lo dichiara il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, presentando il piano di finanziamento per la realizzazione del nuovo grande policlinico che sorgerà a Padova Est per un investimento previsto di 880.000.000 euro.
Alla presentazione hanno partecipato Sergio Giordani, sindaco di Padova; Daniele Canella, presidente della Provincia di Padova; Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova; Gino Gerosa, assessore regionale alla Sanità; Giancarlo Ruscitti, direttore dell’Area Sanità e Sociale della Regione, e Rosario Rizzuto, presidente della Fondazione Cariparo.
Il piano di finanziamento ha una disponibilità di 886.735.296,01 euro, articolata su diverse fonti: 158.066.572,96 euro di fondi accantonati; 120.289.401,68 euro derivanti da precedenti accantonamenti regionali di finanziamenti statali; 180.379.321,37 euro assegnati alla Regione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze; 380 milioni di euro attraverso un finanziamento flessibile e 48 milioni di euro provenienti dai contributi per l’efficientamento energetico previsti dalla manovra di bilancio statale. A queste risorse si aggiungeranno i contributi dell’Università di Padova e della Fondazione Cariparo, destinati principalmente alla realizzazione della Torre della ricerca.
“Il piano segna una svolta decisiva per la realizzazione di un policlinico universitario di ultima generazione – aggiunge il presidente Stefani –. Come Giunta regionale abbiamo promesso fin da subito ai cittadini rigore nella gestione dei conti e delle risorse pubbliche. Aver raggiunto la copertura finanziaria che illustriamo oggi significa aver mantenuto quella promessa. Nel bilancio di previsione 2027-2029 il nuovo ospedale è già inserito tra gli investimenti strategici, con la previsione di un finanziamento fino a un massimo di 380 milioni di euro. Si tratta di un impegno importante, costruito però su una formula che guarda al futuro e consente di ricercare ulteriori risparmi. Il finanziamento flessibile, infatti, ci permette di dare risposte concrete alle attese dei cittadini e, allo stesso tempo, di ridurre l’importo del mutuo qualora si rendano disponibili nuove risorse”.
È confermato che il futuro policlinico disporrà di 963 posti letto complessivi e si estenderà su una superficie di 220.000 metri quadrati. Il complesso sarà articolato in quattro corpi di fabbrica: il Day Center, sviluppato su sei piani, con 275 ambulatori e 120 posti letto; la Torre delle degenze, di dieci piani, con 822 posti letto; la Piastra ad alta intensità di cure, di sette piani, con 90 posti letto e 32 apparecchiature diagnostiche; la Torre della Ricerca, di otto piani, di cui sei destinati ai laboratori, con una biobanca. Sarà costruito, inoltre, un autosilo.
“Il nuovo ospedale del Veneto a Padova rappresenta un’opera strategica per affrontare le sfide che il cambiamento demografico pone a un sistema sanitario universalistico, in una società caratterizzata da una crescente longevità e da una costante denatalità – sottolinea l’assessore Gerosa –. Grazie alle nuove tecnologie, sarà un centro in grado di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, non soltanto nella gestione delle patologie acute, ma anche nella sfida sempre più complessa della cronicità. Il nuovo ospedale, che come promesso finalmente realizzeremo, sarà un punto di riferimento per le esigenze del territorio, con una forte proiezione internazionale, capace di integrare al meglio assistenza, ricerca e formazione dei professionisti della salute del futuro, sempre al servizio dei cittadini”.

