“Il collegamento stradale da est verso l’aeroporto Catullo è un’opera strategica per Verona e per tutto il Veneto. Un’infrastruttura attesa da anni, necessaria per migliorare la viabilità, alleggerire il traffico nei centri abitati e rendere più accessibile uno dei principali scali aeroportuali della nostra Regione”. Lo dichiara Claudia Barbera, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, prima firmataria della mozione depositata in Consiglio regionale del Veneto per chiedere il riconoscimento del collegamento tra la Tangenziale Sud di Verona e la SR 62, in direzione dell’aeroporto Valerio Catullo, quale infrastruttura strategica e prioritaria nella programmazione regionale.
“Parliamo di un intervento che conosco molto bene: ho vissuto a Dossobuono e amministrato a Villafranca – sottolinea Claudia Barbera -. Chi vive in questo territorio conosce perfettamente le conseguenze di una viabilità che costringe ogni giorno numerosi automobilisti ad allungare il percorso e ad attraversare centri abitati che non dovrebbero sopportare questi volumi di traffico. Dossobuono, in particolare, paga da troppo tempo le conseguenze della mancanza di un collegamento diretto. Ma sarebbe un errore considerare quest’opera una questione esclusivamente locale. Parliamo di un’infrastruttura che interessa l’intera provincia di Verona e assume un valore strategico per il Veneto. Un collegamento necessario per migliorare l’accessibilità aeroportuale, rendere più efficienti gli spostamenti di cittadini, lavoratori e turisti”.
Il progetto, già oggetto di iniziative istituzionali a partire dal 2016, è tornato al centro del confronto tra gli amministratori locali anche in occasione dell’assestamento del bilancio regionale 2026, con una richiesta di investimento nell’ordine di 10 milioni di euro, da approfondire sotto il profilo tecnico ed economico.
La mozione impegna la Giunta regionale a riconoscere l’importanza strategica dell’intervento, promuovere un tavolo tecnico con la Provincia di Verona, i Comuni interessati, RFI, Veneto Strade e i gestori delle infrastrutture, individuare le possibili risorse finanziarie e definire un cronoprogramma per arrivare alla progettazione e alla realizzazione dell’opera.
“Non vogliamo che questa infrastruttura rimanga sulla carta – conclude Barbera -. Servono una regia istituzionale, risorse e tempi certi. Con questa mozione chiediamo alla Regione di assumere un impegno preciso, lavorando insieme agli enti locali per trasformare una necessità riconosciuta da anni in un intervento concreto. Le infrastrutture non devono essere soltanto annunciate: devono essere realizzate”.

