Venezia, 16 aprile 2025
“Professionalità elevata, controllo del territorio e conoscenza dell’ambiente in cui operano sono tra le chiavi essenziali che consentono al lavoro delle nostre Forze dell’Odine di dare quelle risposte di legalità che i cittadini si attendono. Lo dimostrano i Carabinieri della Compagnia di Padova che con rapidità di indagine sono giunti all’identificazione e alla denuncia delle due giovani ragazze, ritenute responsabili della grave aggressione ai danni di un’altra minore in piazza dei Signori. Esprimo i complimenti per l’operazione e un ringraziamento ai militari dell’Arma ed estendo il plauso alla Polizia locale che ha partecipato congiuntamente alle indagini, dopo che due agenti erano intervenute durante il fatto, rimanendo loro stesse coinvolte nell’aggressione”.
Queste le parole di apprezzamento del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, per il lavoro svolto dall’Arma di Padova, con il contributo della Polizia locale, che ha consentito di individuare le due presunte protagoniste dell’aggressione di una sedicenne in centro a Padova nei giorni scorsi.
“Siamo in fase di indagini preliminari e la vicenda è affidata all’Autorità giudiziaria – aggiunge il Governatore -. Intanto non possiamo tacere che non è nemmeno pensabile che tra giovani si ricorra alla violenza per procurare lesioni con prognosi di quindici giorni ad un coetaneo. È fondamentale che chi è protagonista accertato di simili azioni abbia una pena adeguata al reato e all’età, ma certa. È la via perché comprenda cosa ha commesso. Se ciò non avviene, dimostreremo di non voler investire nel futuro di alcuni ragazzi che potrebbero passare ad azioni ancora peggiori. Lo dobbiamo alla grande maggioranza dei nostri giovani, impegnati con profitto nello studio e nel lavoro che con fatica e passione si dedicano a costruire il loro domani e quello del nostro Veneto”.

