(AVN) Venezia, 18 ottobre 2017
Il Direttore dell’area programmazione e sviluppo strategico della Regione del Veneto e coordinatore delle attività per il referendum sull’autonomia del Veneto, dott. Maurizio Gasparin, inoltra la tabella comparativa delle prestazioni e dei costi sostenuti dalle Prefetture venete in occasione delle elezioni regionali del 2015, confrontati con le prestazioni e con i costi accampati come richiesta dal Ministero dell’Interno per il referendum del 22 ottobre, somme da trasferire a carico del bilancio regionale.
Si può constatare – sottolinea il Direttore Gasparin – come l’intera gamma di attività svolte dalle Prefetture del Veneto nel 2015 a supporto delle attività degli uffici regionali, ammontasse a 151.625,27 euro mentre ad oggi, per la gestione del referendum, per un numero di attività decisamente inferiori, la cifra ammonti a 2.044.875 euro.
In tale cifra, il Ministero ha inserito i costi per l’ordine pubblico, costi che fino ad oggi mai erano stati contemplati e conteggiati in alcun accordo di programma con il Ministero dell’Interno.

