Venezia, 8 maggio 2026
“Questo chiarimento mette fine ad un’incertezza che negli anni ha creato difficoltà operative agli operatori della navigazione lagunare”.
Così l’assessore regionale ai Trasporti e ai Lavori Pubblici, Diego Ruzza, commenta la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Comando Generale delle Capitanerie di Porto sulla disciplina applicabile alle imbarcazioni autorizzate esclusivamente alla navigazione interna e lagunare.
Il Ministero ha confermato che per queste unità non trovano applicazione le norme previste per la navigazione marittima. Le imbarcazioni che operano nelle acque interne e nella laguna di Venezia avranno quindi un riferimento normativo definito in modo chiaro per quanto riguarda requisiti tecnici, collaudi, certificazioni e procedure autorizzative.
“Viene così riconosciuta in modo ufficiale la distinzione tra navigazione interna e navigazione marittima – prosegue Ruzza –. Questo permetterà di uniformare le procedure, ridurre i dubbi interpretativi tra enti certificatori e autorità competenti e garantire maggiore certezza alle imprese del settore”.
Il chiarimento arriva al termine di un confronto tecnico e istituzionale che ha coinvolto il Ministero, la Capitaneria di Porto di Venezia, la Regione Veneto, i Comuni lagunari e gli organismi tecnici incaricati dei collaudi e delle certificazioni.
“Ringrazio il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Capitaneria di Porto di Venezia, il Comune di Venezia e tutti i soggetti coinvolti – conclude Ruzza – per il lavoro svolto, che contribuisce a rendere più chiaro ed efficace il quadro normativo per il comparto della navigazione lagunare”.

