“Più di 500 bimbi e bimbe salvati e restituiti alla gioia di una vita normale. Oggi, qui, non stiamo solo celebrando un prestigioso traguardo superato e dei magnifici record. Festeggiamo un’epopea, partita nel lontanissimo 1987 quando, mentre il mondo scopriva per la prima volta i ‘Simpson’, pochi sapevano che in un ospedale di Padova cominciava un’incredibile sfida per la vita: il trapianto di rene pediatrico, allora pionieristico. Grazie ai clinici coraggiosi e lungimiranti di allora, grazie ai loro di discepoli di oggi, grazie a chi andrà avanti con loro e dopo di loro. Con orgoglio e riconoscenza, la Regione Veneto c’è e ci sarà sempre al loro fianco”.
Lo ha detto l’Assessore alla Sanità Luca Coletto, intervenendo oggi pomeriggio a Padova all’evento “Insieme per la vita! +500 trapianti di rene pediatrico 1987-2017” , organizzato dall’Azienda Ospedaliera di Padova per celebrare degnamente lo straordinario traguardo raggiunto di oltre 500 trapianti di rene pediatrico eseguiti dalla Nefrologia Pediatrica – Centro di Dialisi e Trapianto del grande ospedale padovano.
“Oggi, prima di ripartire verso nuovi traguardi – ha aggiunto Coletto – abbracciamo i 504, già 4 sopra quota 500 dei quali 65 riceventi da donatore vivente, bimbi trapiantati, i loro medici e le loro famiglie, ma rivolgiamo anche un pensiero di gratitudine per gli oltre mille genitori che hanno deciso di donare gli organi dei loro piccoli che non c’erano più. Poi evidenziamo dei record: primo Centro pionieristico in Italia, il più alto numero di trapianti eseguiti, il bambino trapiantato più piccolo d’Europa, e proprio quest’ultimo credo sia il simbolo di tutto: quando fu operato aveva 6 mesi di vita con poche chances di proseguirla e pesava 4 chili e mezzo. Oggi ha 19 anni e mi dicono che vive una vita assolutamente normale”.
“Altre parole sarebbero superflue – ha aggiunto Coletto – se non quelle per dire che oggi Nefrologia Pediatrica – Dialisi e Trapianto di Padova è un’eccellenza sempre più qualificata a livello nazionale e internazionale, capace di accrescere in continuazione non solo la qualità scientifica, ma anche i suoi numeri di attività: dal 2016 al 2017, più 56% di trapianti, più 3,4% di ricoveri, più 5,2% di prestazioni totali incluse le dialisi, più 15% di biopsie. Tutti ‘più’ che significano più salute e più vita per tanti bimbi. Troppo bello per aggiungere altro”.
Ma dietro agli aspetti tecnici e numerici di questa eccellenza della sanità nazionale, veneta e padovana c’è tutta un’organizzazione caratterizzata da attenzione a 360 gradi.
Per questo motivo l’equipe nefrologica pediatrica , oltre alle attività assistenziali pre e post trapianto, accompagna i piccoli grandi bambini e le loro famiglie in un percorso che si avvale del contributo di psicologi, nutrizionisti e sociologi. Inoltre dal 2012 la Nefrologia Pediatrica ha ricevuto dalla Regione Veneto il riconoscimento per il progetto “In viaggio per Crescere!”. Il progetto è stato organizzato dalla dott.ssa Luisa Murer, responsabile della Unità di Nefrologia Pediatrica-Dialisi e Trapianto, in collaborazione con Don Silvio Zanchetta, responsabile del Movimento Giovanile Salesiano del Triveneto. Tale progetto, unico a livello nazionale, prevede ogni anno l’organizzazione di Campi scuola sia per i bambini e le loro famiglie sia per gli adolescenti, con la condivisone di varie tematiche non solo della salute ma soprattutto della qualità della vita.

