Nella sua ultima seduta la Giunta regionale ha definitivamente approvato il provvedimento che definisce la quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale, la sua ripartizione per Ambiti Sovracomunali Omogenei (ASO) e la conseguente assegnazione ad ogni singolo Comune, dando così piena attuazione alla legge regionale n. 14/2017, entrata in vigore lo scorso giugno, che definisce il nuovo approccio culturale in tema di pianificazione territoriale e urbanistica nel Veneto.
“Tale legge – precisa l’assessore al territorio e all’urbanistica della Regione del Veneto – promuove un sostanziale processo di innovazione della disciplina urbanistica, ispirata alla conservazione e tutela delle risorse naturali e ambientali, e mira a ridurre progressivamente il consumo di suolo non ancora urbanizzato, in coerenza con l’obiettivo comunitario europeo di azzerarlo entro il 2050”.

