(AVN) – Venezia, 16 aprile 2018
“La violenza sulle donne è un dramma purtroppo quotidiano. Ma se ne parla il più delle volte solo come fatto di cronaca, lasciando nel silenzio i sentimenti e i vissuti dell’amore malato. Le opere di Gino Tonello squarciano il silenzio che troppe volte ammutolisce le vittime e i testimoni di violenza ed emozionano, perchè parlano il linguaggio universale dei sentimenti e suggeriscono pensieri e riflessioni che rappresentano una vera e propria educazione all’affettività”. Così Elena Donazzan, assessore regionale alle Pari Opportunità, nel visitare la mostra “L’amore malato” dell’artista di San Giorgio in Bosco, allestita fino al 2 maggio a palazzo Agostinelli, a Bassano del Grappa.
La personale dell’artista sul tema dell’”amore malato’ intende essere – secondo l’autore che ha costruito un vero e proprio percorso tematico tra installazioni, opere grafiche e tele a forte impatto cromatico – “un manifesto contro ogni tipo di violenza, dalla violenza di genere a quella sui minori”.
“Le opere di Tonello affrontano con coraggio e audacia un tema scomodo, che finalmente inizia ad essere discusso, ammesso e compreso dalla società e sul quale le istituzioni culturali possono e devono svolgere un importante lavoro di sensibilizzazione e di educazione collettiva”, annota Mario Guderzo, direttore del museo Canova e della Gypsoteca di Possagno.
La mostra e il messaggio di Gino Tonello proseguiranno il loro viaggio anche dopo la tappa bassanese. L’avvocatessa italo-marocchina Kaoutar Badrane, specializzata in diritto di famiglia e diritto internazionale, e che opera a Bassano, ha assicurato il proprio impegno per portare l’evento espositivo anche in Marocco.

