Pastorello: «L’approvazione all’unanimità è un bel risultato, non era scontato visto che in altre Province del Veneto non è andata così»
Ieri, in Loggia di Frà Giocondo, della Provincia, il presidente Antonio Pastorello ha aperto l’assemblea dei sindaci, convocata per l’approvazione del bilancio 2016 della Provincia.
Erano presenti 70 sindaci che rappresentano 780 mila abitanti della provincia scaligera. Il documento contabile è stato approvato all’unanimità.
Il bilancio 2016 è stato chiuso in pareggio utilizzando gli avanzi di bilancio e stabilisce l’investimento di 7 milioni di euro per la manutenzione ordinaria delle strade provinciali, ma stanzia anche fondi per l’edilizia scolastica e per i contributi da dare ai Comuni per il trasporto scolastico degli studenti disabili (delega non più della Provincia ma rappresenta un contributo “storico”) e per l’assistenza scolastica di ciechi e sordi. Al termine dell’assemblea, anche il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la delibera, aggiungendo due ordini del giorno da inviare in Regione: nel primo si chiede di lasciare alle Province la delega all’Urbanistica; nel secondo di stanziare un contributo straordinario per la ricostruzione della scuola di Boschi Sant’Anna danneggiata.
Pastorello: «L’approvazione all’unanimità è un bel risultato, che non era così scontato visto che in altre Province del Veneto non è andata così. Da noi è prevalso nei sindaci il senso delle istituzioni, che ha superato la contrapposizione partitica. In questo momento di grande difficoltà per gli enti locali, e per la Provincia in particolare, va rimarcato il senso di responsabilità degli amministratori nell’unire per far funzionare al meglio le istituzioni, garantendo servizi ai cittadini senza perdere tempo in litigi. Con questo bilancio 2016, fatto con grande fatica, abbiamo salvaguardato le fasce deboli con stanziamenti nel sociale, e pensato alla sicurezza di strade e scuole. Ancora una volta, abbiamo fatto le nozze con i fiche secchi».

