“Considerate le ristrettezze di bilancio dei Comuni italiani, Verona compreso, che limitano fortemente le capacità di investimento in opere pubbliche, quindi anche negli impianti sportivi, credo che nessun presidente di associazione sportiva veronese possa lamentarsi meno del presidente dell’Asd Tennis Quinzano. Negli ultimi anni infatti questa associazione, che gestisce il centro polisportivo comunale di via Rizzoni a Quinzano, comprendente due campi da tennis, un campo calcetto e un fabbricato ad uso servizi (spogliatoi, bagni, deposito e bar ristoro), ha beneficiato da parte dell’Amministrazione comunale di un investimento di 103 mila euro per la realizzazione della copertura pressostatica smontabile dei due campi da tennis, che possono così venire utilizzati anche in inverno; della sistemazione del campo di calcio in erba sintetica per un valore di 17.000 euro, che ha consentito l’incremento dell’attività sportiva favorendo quindi la gestione stessa dell’impianto; dell’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche per l’anno 2016-2017 del progetto di riqualificazione dell’intero compendio sportivo per un importo di 100.000 euro, comprensivo della realizzazione di un bagno pubblico a servizio anche degli utenti del circolo del tennis.
Tutto ciò a fronte di un canone annuo versato al Comune dall’Asd Tennis Quinzano pari a 10 mila euro più Iva, stabilito dalla gara effettuata nel 2011 e riconfermato con la successiva gara del 2015.
Risultano quindi quantomeno ingenerose le lamentele del presidente dell’associazione sportiva, che vorrebbe a servizio degli utenti del circolo del tennis altri spogliatoi. Oltretutto la soluzione da lui proposta, vale a dire trasformare in spogliatoio l’attuale magazzino assegnato all’associazione calcistica, non è assolutamente praticabile, poiché il locale non fa parte del circolo del tennis. Una sua eventuale assegnazione, quindi, andrebbe a modificare le condizioni originarie previste nel bando di gara e questa soluzione, allo stato attuale, non è consentita dalle vigenti normative che disciplinano le procedure di gara”.

