Nella giornata di ieri 15 maggio, personale del Compartimento di Polizia Ferroviaria, in servizio presso il Settore Operativo di Verona Porta Nuova, impegnato nei servizi per il controllo del territorio, intensificati in risposta all’allarme terrorismo, nonché sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, ha rinvenuto un grosso quantitativo di sostanza stupefacente del tipo HASHISH contenuta in una valigia incustodita.
Gli agenti, mentre effettuavano il pattugliamento dei binari, hanno notato una valigia abbandonata.
Con le cautele del caso, i poliziotti hanno controllato il bagaglio incustodito ed hanno notato che vi erano degli involucri avvolti da uno strato di adesivo. L’odore acre che proveniva dagli involucri ha insospettito gli agenti che hanno subito intuito che si trattava di sostanza stupefacente. Il trolley conteneva cinque panetti del peso di un kg circa cadauno, per un peso complessivo di 5,056 kg.
Il bagaglio, rinvenuto sulla banchina dei binari 3/4 da dove giungono i treni da Milano e da dove era da poco partito il treno OBB diretto a Monaco, si presume sia stato abbandonato per la massiccia presenza di poliziotti.
La Polizia Ferroviaria di Verona, infatti, come noto, in questo periodo è particolarmente impegnata sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina. La città scaligera è infatti snodo fondamentale per la circolazione dei convogli ferroviari diretti verso il Brennero ed intensa è tuttora l’attività di controllo su quella tratta.

