Soave (Verona) – Conclusione coi botti di Soave Città del Libro, decimo Festival letterario organizzato da SoaveCultura e che, dal 25 al 28 maggio 2023, è stato un febbrile laboratorio di iniziative anche ecologico-culturali, letture dal vivo, programmi per bambini e scuole, agorà di scrittori e titoli, richiami di poesia e spunti collaterali. E, soprattutto, di incontri diretti con una nutrita scaletta di autori, ciascuno con la sua fresca fatica letteraria da presentare alla curiosità del folto pubblico.
Ovvio l’orgoglio sia del sindaco di Soave, Matteo Pressi, che del presidente di SoaveCultura, Luigino Mericiani, che hanno portato tra castello e mura scaligeri, tra vigne e vini doc nomi ed opere dal richiamo pungente e vincente.
Senza nulla togliere al valore di altri autorevoli nomi in cartellone, come quello, stimolato in piazza Mercato dei Grani da Gustavo Franchetto, di Vittorino Andreoli (Verona, 19 aprile 1940, psichiatra, neurofarmacologo e prolifico scrittore) con il suo “Lettera a un vecchio (da parte di un vecchio)”, Solferino, 2023, la giornata conclusiva ha visto pure l’arrivo (spesso il ritorno) a Soave di big di trasmissioni in video ed alla radio col loro bravo libro sottobraccio ed in vendita per i firmacopie finali in spazi gremiti.
Paolo Del Debbio (Lucca, 2 febbraio 1958, giornalista, saggista, autore e conduttore televisivo, professore a contratto di Etica ed Economia all’Università Iulm di Milano), alle redini di “Dritto e rovescio” (talk show del giovedì sera su Rete 4 che va avanti dal 7 marzo 2019), che ha presentato a Porta Aquila il suo romanzo “Il filo dell’aquilone – Vita di Astorre Cantacci” (Mondadori, 2022).
Mario Giordano (Alessandria, 19 giugno 1966, giornalista e conduttore televisivo), al timone di “Fuori dal coro” (talk show del martedì sera sempre su Rete 4, in onda dal 24 settembre 2018), che ha focalizzato l’attenzione sul suo ultimo volume-inchiesta, “Maledette iene. Quelli che fanno i soldi sulle nostra disgrazie” (Rizzoli, 2023) in piazza Mercato dei Grani.














Giuseppe Cruciani (Roma, 15 settembre 1966, giornalista, opinionista, conduttore radiofonico e televisivo), coriaceo ed irriverente conduttore, in collaborazione con David Parenzo (Padova, 14 febbraio 1976), del programma radiofonico “La Zanzara” trasmesso da Radio 24 già dal 9 gennaio 2006. Ancora in piazza Mercato dei Grani, l’ospite fisso di Del Debbio a “Dritto e rovescio” s’è sbizzarrito parlando del suo libro “Coppie. Storie di desiderio e trasgressione” (La nave di Teseo+, 2023), spregiudicato e sardonico.


Pungolati rispettivamente da Ludovica Purgato, Luca Fiorin ed Antonella Manna, i tre hanno spaziato a braccio tra società pubblica e sfera privata (propria ed altrui), analizzando, accusando e provocando, consapevoli di loro responsabilità e peso nella cultura e nell’informazione attuali, spesso controverse e tirate per la giacca.
Servizio, foto e video di
Claudio Beccalossi

