Il centrodestra unito per Verona. ‘Unità e programmi’, sono le parole chiave del discorso tenuto dal candidato Sindaco per il centrodestra, Federico Sboarina, durante la conferenza stampa di oggi al Liston12 di presentazione della sua candidatura a Sindaco di Verona, appoggiata e sostenuta con forza dal centrodestra e da molte associazioni cittadine.
Nel richiamare il massimo impegno per raggiungere il miglior risultato in queste prossime elezioni amministrative tutti hanno sottolineato la necessità di compiere uno sforzo per dare nuovo vigore alla crescita di Verona e migliorare la qualità della vita dei concittadini veronesi.
La convergenza che vi è stata, sulle linee programmatiche in primis, ha portato a maturare una scelta che fosse reale espressione del territorio e potesse ben rappresentare una svolta anche nel modo di individuazione del candidato da far ratificare e non imporre anche al livello nazionale dei partiti, che hanno dimostrato una fiducia non scontata nei loro dirigenti locali, avallandone la scelta.
La candidatura di Sboarina rappresenta un punto di partenza per un centrodestra inclusivo che vuole abbinare ad esperienza e capacità amministrativa, freschezza di idee e contenuti da mettere al servizio della città attraverso una nuova classe dirigente.
Sboarina chiude il panel degli interventi aperti da Paolo Paternoster Segretario Provinciale Lega Nord Liga Veneta di Verona, seguito da Davide Bendinelli di Forza Italia, Ciro Maschio di Fratelli D’Italia, Germano Zanella del Partito dei Pensionati, Anna Cinzia Bonfrisco del Partito Liberale Italiano, Stefano Casali di Verona Domani, Stefano Marzotto di Protagonisti per il Domani e Marco Padovani di Battiti per Verona.
Il candidato pone l’accento sul programma di Battiti per Verona, di cui è Presidente, presentato ancora novembre ed ora on-line, condiviso ovviamente con tutta la coalizione in queste settimane di lavoro, per trovare la sintesi e un punto di equilibrio. Sboarina punta sugli intenti e sui programmi comuni e condivisi con la colazione: la centralità della cultura, il ridare peso, centralità e sicurezza alle periferie, alcuni progetti di rilievo come il Central Park allo Scalo Merci, la famiglia naturale, il servizio verso la propria comunità, la trasparenza degli atti amministrativi dove l’opposizione diventa una forza positiva di controllo, e il reale e concreto principio della meritocrazia. Merito, competenza e professionalità diventano le componenti fondamentali degli uomini e delle donne che formano e formeranno la squadra che si è presentata oggi.
Sintesi delle dichiarazioni dei rappresentanti dei partiti, liste e movimenti presenti:
Paolo Paternoster – Segretario Provinciale Lega Nord Liga Veneta di Verona – “Abbiamo condiviso tante battaglie politiche conosciamo bene Federico, una persona abile, preparata e soprattutto professionale.” E continua: “Si chiude una pagina decennale della storia di questa città e se ne apre una assolutamente nuova con tanti protagonisti di prima e con tanti protagonisti nuovi. Siamo a presentare una squadra coesa e ci tengo a fare tanti auguri a Federico”.
Davide Bendinelli – Forza Italia – “A dispetto degli avvoltoi che si aggiravano sul presunto cadavere del centrodestra, oggi purtroppo dovranno vedere che invece il centrodestra si è presentato unito e vivo e sta dando delle risposte ai cittadini veronesi, cosa che in passato non era mai avvenuta in maniera così forte ed inequivocabile. Voglio sottolineare a tutti gli amici e cittadini qui presenti per questa importante candidatura, che era naturale che questo tavolo si formasse: questo è il tavolo del centrodestra ed è un centrodestra che si basa su un comune denominatore indiscutibile e che per tutti noi è fondamentale. Pensiamo ad esempio al tema referendario che ci ha visti tutti insieme per contrastare una scellerata riforma. Tutti noi crediamo quanto sia importante l’autonomia del territorio e come Regione Veneto speriamo di essere apripista per tutta la nazione nel dare un segnale per una nuova struttura di governo. Non abbiamo voluto rispondere ai tentativi di provocazione e anche oggi non è la sede per farlo. Oggi noi siamo qui a ribadire che Forza Italia è presente e viva e lo facciamo con la convinzione che Federico rappresenti il candidato sindaco scelto dal territorio e i partiti a livello nazionale, in maniera assolutamente responsabile, hanno preso atto della scelta della volontà del territorio e hanno sottoscritto e condiviso un’alleanza che mi auguro porterà il centrodestra e Federico, con tutti i gruppi di impegno civico che hanno deciso di contribuire a costruire questa coalizione a vincere le elezioni amministrative dell’11 giugno. Ci sono i presupposti per farlo e lo facciamo guardando dritto al nostro futuro, parlando di programmi e cercando di ritornare in mezzo alla gente . Abbiamo dimostrato grande senso di maturità e una grande capacità di fare sintesi e siamo convinti che la sintesi che abbiamo stretto attorno Federico sarà sicuramente la scelta migliore e la scelta vincente”.
Ciro Maschio – Fratelli d’Italia – “Questa è un bellissima giornata ed è veramente, come diceva Paolo Paternoster, una giornata storica perché con un lavoro di mesi fatto con lo spirito giusto, sano, pulito e leale tra di noi, siamo arrivati a condividere questa scelta che riteniamo sia giusta e intelligente. Come Fratelli d’Italia abbiamo lavorato in tutti questi mesi anteponendo sempre gli interessi della squadra a quelli della propria parte e pensiamo che questa sia la soluzione giusta. Il tavolo nazionale ha ascoltato le proposte che sono arrivate dal territorio, comprendendo che avevamo scelto la strategia migliore per poter vincere le Amministrative, sia per la competenza professionale di Sboarina, sia per l’esperienza che abbiamo condiviso anche in tanti anni di buona amministrazione. Quello che conta di più è che non c’è solo un buon candidato sindaco, ma c’è un’ottima squadra al suo fianco fatta di tanti amministratori giovani capaci, onesti, con esperienza e con passione, che hanno condiviso il lavoro di questi mesi e che vogliono metterlo a disposizione della città”.
Germano Zanella – Partito dei Pensionati – “Il partito che rappresento ha condiviso il programma che è stato presentato e il segretario nazionale quando ha saputo che Federico è una persona che viene dalla gente ed è stato un buon amministratore, che ha fatto tesoro della sua esperienza precedente lo ha ritenuto il candidato del Partito Pensionati. Il PP abbraccia il programma del CDX, allo slogan “Prima gli Italiani, prima i Veronesi”, noi del PP diciamo che tra gli Italiani “prima i Pensionati”. L’adesione del PP al CDX unito, che si è unito attorno ad un Veronese, uno che ha ben amministrato, una persona che vive e lavora tra la gente, non calato da Roma, come qualcuno vuol far credere per delegittimare venga imposto da chissà chi. Sboarina è un candidato di grande spessore che ha saputo unire, è il candidato dei veronesi. Ci siamo riconosciuti nel programma che con competenza è stato costruito, nel quale abbiamo trovato molti punti nei quali ci riconosciamo. Partendo da una Verona che sappia accogliere gli ultimi, una Verona che pensa ai più deboli e agli indifesi, allora più servizi sociali più attenzione al silenzio di chi soffre, e la stragrande dei pensionati lo sono. L’INPS ha reso noto dei dati vergognosi la media delle pensioni a Verona è di 750 €!!!! Che si fa con questa elemosina, dopo una vita di lavoro!!!! Allora diciamo “parte da Verona con il CDX unito un grido “Pensionati ultimo giro è suonata la campanella dell’ultimo giro” o ci uniamo compatti intorno a Federico Sboarina e facciamo vedere che ci siamo, o questa sinistra ci metterà le mani nelle tasche con il sorriso”.
Anna Cinzia Bonfrisco– Partito Liberale Italiano – “Oggi sono presenti le espressioni più rilevanti della nostra stampa veronese, proprio perché questo è un appuntamento assai importante dal punto di vista politico. E’ la sintesi, la nuova sintesi per il rilancio di un centrodestra e la sua evoluzione, ed è questo sono certa che i giornalisti sapranno apprezzare come me. Lo ha detto bene prima Ciro Maschio: gli esponenti nazionali di tutto il centrodestra hanno provato a orientare verso una sintesi unitaria le candidature più importanti del paese e, per le amministrative, quel tavolo nazionale ha preso atto di una straordinaria capacità che il territorio ha avuto di fare sintesi. Alcuni di noi hanno voluto accompagnare questo processo, portando a Roma la voce della sintesi che in questa città si stava realizzando, la quale diventa oggi la più importante sfida per il centrodestra, la sua unità e la sua proiezione futura. Io ho avuto il piacere di condividere con due colleghi, che sono anche amici prima di essere colleghi, Paolo Tosato e Stefano Bertacco, la capacità di sostenere lo sforzo di questa squadra, che ci aiuterà a girare pagina e a evolvere un centrodestra che torna vitale e forte”.
Stefano Casali – Verona Domani – “Mi preme parlare dell’importanza dell’unità del centro destra e del fatto che Federico può ben rappresentare la migliore sintesi politica e che per essere di centro destra non basta dirlo e professarsi tali. I nostri principi, i nostri valori, non sono vendibili nè assolutamente mutuabili con altro e questo noi lo sosteniamo con forza. Allora è evidente che su questi temi su questi valori il tavolo non poteva che essere questo: gli amici che sostengono la candidatura per Verona non potevano essere che questi. Forse non tutti sanno che Verona è la 12ª città d’Italia per abitanti e quindi noi crediamo di poter offrire un messaggio a tutti i cittadini veronesi: si può ritrovare l’unità e speriamo in una grande vittoria. Anche se qualcuno diceva che oltre le mura di Verona non c’è niente di buono, speriamo invece che il “messaggio buono di Verona” vada oltre le mura, vada per tutta Italia e soprattutto in tutto il Veneto, accompagnando l’amico Federico Sboarina al massimo, insieme con Verona Domani e con tutti gli amici qui presenti. Quando pensavo alla mia candidatura, chiesta dai miei amici, dagli amici di Verona Domani qualche mese fa, ho lanciato così un motto: ‘riempiamo gli animi di passione e di coraggio per andare a vincere le elezioni’! Ecco l’invito che faccio a tutti voi in una giornata anche che nasce con un auspicio positivo perché Piazza Bra è piena di fiori, di amici e io, come l’amico Paolo Tosato, faccio un passo indietro anzi di lato e sostengo con forza la candidatura di Sboarina”.
Stefano Marzotto – Protagonisti per il Domani – “Sostengo gli intenti comuni sui programmi in cui il cuore è la famiglia tradizionale formata da un uomo e da una donna. Condividiamo questo non solo da un punto di vista ideologico, ma anche da un punto di vista concreto, con politiche concrete della famiglia, con politiche demografiche, con politiche di sostegno alle famiglie, perché avere un figlio oggi non può, non è giusto che porti sotto la soglia di povertà e qui quindi il Comune può fare tante in questo senso. Questo sarà il nostro impegno”.
Marco Padovani – Battiti per Verona – “E’ nato davvero un tavolo di grande lealtà, professionalità e competenza. Se ripenso al lungo lavoro realizzato in questi anni, con impegno passione e dedizione con gli amici Bertacco, Polato, Montagna, ed ovviamente Sboarina, non faccio a meno di essere anche emozionato per questo momento di oggi, dove questa sintesi, rappresenta perfettamente il lavoro svolto, avendo portato avanti molte battaglie, avendo lavorato concretamente sui programmi, essendo sempre stati presenti tra la gente e sul territorio”.
Federico Sboarina – Battiti per Verona – “Abbiamo scherzato non è vero, non è vero che c’è questa candidatura, domani si presenterà quella ufficiale – con tono ironico – “Scherzo, evidentemente! Ci tengo a dire ‘grazie veramente a tutti’! Parto subito con i ringraziamenti a tutti gli amici intervenuti oggi. Chi non ci conosce bene, non sa che io con Paolo, con Ciro, con Davide, con Stefano, con tutti gli altri in questi mesi e in questi anni abbiamo creato un rapporto umano, perché per noi prima di tutto viene la passione. Ci siamo incontrati molte volte e fin da subito è stato chiaro per tutti che prima di qualsiasi cosa viene il programma, prima di tutto viene la squadra. Condiviso il programma creata la squadra si trova la sintesi.
Partito il percorso che è stato costruito nei mesi, ed è stato costruito anche in modo visivo, plastico ed estetico, ad esempio la dimostrazione dell’opposizione fatta in consiglio comunale, le battaglie che abbiamo fatto nelle piazze. E’ grazie a tutti questi signori, che si sono messi insieme con la loro gente, se abbiamo abbattuto fisicamente il “cimitero verticale”, è con loro che abbiamo fatto la manifestazione ed è stato sempre con loro che è partita una battaglia referendaria che ci ha portato a dicembre a fare in modo che anche qui a Verona si votasse NO al referendum. Questi sono solo due esempi di questioni legate a dinamiche locali, legate anche a dinamiche carattere nazionale. Su temi come questi abbiamo costruito, ci tengo a sottolinearlo, la rete. Voglio sottolineare anche il concetto di squadra. E’ corretto e condivido quello che stato detto da più persone che qui siamo una squadra: non esiste un uomo solo al comando. Ringrazio Stefano Casali, ringrazio Paolo Tosato, ringrazio per la disponibilità che ha dato Stefano Bertacco e tutte quelle persone che hanno dato la loro disponibilità, perché in effetti tra di noi siamo intercambiabili. Mi permetto di dire che in questa squadra, lo dico con assoluta serenità ed umiltà, non ci sono fuoriclasse. Questa è una squadra dove ci sono tantissimi buoni giocatori. Tra di noi c’è un rapporto di lealtà e di correttezza basato sui programmi e sui valori.
E noi su questo siamo uniti!
L’intervento di Sboarina si chiude sui punti programmatici riportati in incipit del presente comunicato.

