La violenta espressione del dissenso a cui abbiamo assistito nelle recenti manifestazioni locali contro le nuove limitazioni introdotte dal Dpcm del 24 Ottobre, non dissimili per impostazione da quelle più gravi di Napoli o Roma, rischiano di aggravare e far sfuggire di mano il già pesante clima di intolleranza che da tempo si respira nelle principali piazze commerciali veronesi.
Un clima del quale, già troppo spesso, hanno fatto le spese i lavoratori del turismo e commercio, presi di mira da bande di ragazzi per questioni etniche, razziali e di censo. Sappiamo bene che sono una minoranza di giovani ad avere tali comportamenti. Chiediamo però alla maggioranza di loro di reagire e di non restare indifferenti. Altrimenti rischiano di legittimarli con il loro silenzio.
Nell’esprimere la più ferma condanna verso ogni atto di violenza o intolleranza, l’ultimo dei quali accaduto non più tardi di 10 giorni fa con il pestaggio a sfondo razziale di un cameriere di Piazza Erbe, invitiamo le autorità locali a mettere in campo tutte le azioni necessarie a prevenire ulteriori situazioni di criticità.
Porteremo al tavolo del Prefetto, non appena convocati, la preoccupazione per quella che consideriamo una pericolosa escalation, e invitiamo fin da subito tutte le controparti datoriali a contemplare tali accadimenti anche nel Documento aziendale di valutazione dei rischi (DVR) per tutelare la sicurezza degli addetti anche in questi luoghi di lavoro.
Ancora una volta sono i punti di aggregazione che vengono limitati per contenere i contagi. La ristorazione e i bar lo sono in primis e, anche a causa dei comportamenti poco responsabili degli avventori e talvolta anche dei gestori, ne pagano le conseguenze economiche. Tuttavia non si può lasciare solo il settore. Sia da parte delle istituzioni e del mondo politico considerando sempre che la centralità sono le ricadute negative dei titolari e dei dipendenti.
Come Sindacato confermiamo il massimo impegno nell’ottenere i ristori e gli ammortizzatori sociali a cui gli addetti del comparto hanno diritto.
Il sindacato di categoria Filcmas Cgil e la Segretaria provinciale Cgil Verona sono a disposizione di questi/e addetti/e per qualsiasi tutela abbiano bisogno contattandoci al sito www.cgilverona.it

