Oggi la povertà può colpire chiunque. La soluzione? Comincia da noi stessi . Gli effetti di questo fenomeno
sociale, apparentemente secondario, rappresentano un ostacolo al benessere del singolo ma anche
dell’intera comunità.
Partendo da questo presupposto, l’Amministrazione di Sona, in particolare l’Assessorato alle attività
produttive e al commercio, nella persona dell’ Assessore Elena Catalano- sta promuovendo un Progetto
definito Antispreco, ossia ridurre gli sprechi alimentari a vantaggio della comunità. “Creare occasioni di
incontro all’interno dei quartieri, momenti informali in cui le persone possono riscoprire il gusto della
convivialità, cercare il senso di appartenenza al territorio. Mangiare insieme può rappresentare il primo
passo” spiega l’Assessore.
Partendo da un invito ad un collaborazione, rivolto ai commercianti del settore, sono in fase di studio
adesso le modalità di attuazione, “che devono nascere quindi dalla progettualità di rete nella donazione,
recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari attivata dalle parti interessate.” continua l’assessore. –
In questo modo si potrà arrivare alla possibilità per gli abitanti di Sona di condividere momenti di
convivialità consumando le eccedenze alimentari messe a disposizione dalle botteghe e dai supermercati
del territorio aderenti all’iniziativa e ottenere una riduzione della Tari in base all’art 34 bis del regolamento
comunale per la disciplina Imposta unica comunale ( IUC)che ha recepito la legge n°166 del 12 agosto
2016.”
“Cibo da condividere, quindi, per abbattere il muro dell’isolamento e della diffidenza- conclude l’Assessore
Catalano”- una semplice strategia di sostegno per superare situazioni di vulnerabilità.
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