Pare di sì, forse si parte per la realizzazione del secondo stralcio, e quindi del completamento, della Grezzanella, la circonvallazione est di Villafranca. Conferenza stampa oggi alle 11,00 in sala consigliare per spiegare l’improvvisa accelerazione impressa per la soluzione del problema. Presenti tra gli altri oltre al sindaco Roberto dall’Oca (con la sua amministrazione quasi al completo), l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, avv. Elisa De Berti, il dirigente di Veneto Strade ing. Alessandro Romanini ed il sindaco di Povegliano, Lucio Buzzi a testimonianza di quanto l’opera sia di interesse anche del comune vicino sul quale peraltro in parte insiste. Dopo l’introduzione dell’argomento e le presentazionida parte del sindaco Dall’Oca ha preso la parola l’avv. Elisa De Berti alla quale penso vada il merito del superamento dello stallo, determinato dalla cronica mancanza di fondi di Veneto Strade. La soluzione politica della vicenda ci appare adesso elementare ma prima non lo era e lei l’ha trovata. Il Veneto non ha i fondi per un’opera regionale, semplice, deve tornare di interesse nazionale. Bisogna riclassificare la strada che quindi diventeràdi competenza di ANAS che soldi ne ha e che si è dichiarata più che disponibile a completare un’opera costata peraltro già più di trenta milioni di euro. Quali i passaggi allora? Il Progetto c’è già, compreso il Parere di Compatibilità Ambientale, (del 2015 e quindi ancora valido) occorre però tornare in Consiglio Comunale sia di Villafranca che di Povegliano per l’approvazione di alcune piccole varianti, sulle quali c’è comunque un totale accordo e relative principalmente: alla rotatoria sulla strada provinciale del Serraglio (originalmente non prevista e fortemente voluta da Povegliano), leggere modifiche al ponte sul Tione (previsto in elevazione per una lunghezza di oltre cinquanta metri) ed al sottopasso della ferrovia che costerà buona parte dei ventiquattro milioni previsti per l’intera opera. I rispettivi Consigli Comunali sono già stati convocati per il prossimo lunedì e non si potranno tenere in contemporanea solo perché entrambi i comuni hanno lo stesso Segretario Comunale. Occorrerà poi definire gli espropri con i proprietari dei terreni interessati all’opera, e qui occorre veramente incrociare le dita, perché solo i relativi contenziosi potrebbero dilatare i tempi, allo stato previsti per fine anno, compresi quelli tecnici e l’indispensabile penultimo atto, il Decreto del Presidente del Consiglio nazionale di riclassificazione della strada. Rimarrà poi da effettuare l’aggiudicazione dei lavori con relative gare d’ appalto tra le cui pieghe (risparmi dovuti ai ribassi) Povegliano cercherà di portare a casa un’altra opera già progettata e che pur complementare alla Grezzanella è di sicura importanza per entrambi i comuni.La cosiddetta “Bretellina”, lunga solo pochi chilometri, consentirà infatti il suo collegamento diretto con la Zona Industriale di Povegliano sgravando così Alpo da gran parte di quel traffico pesante che giornalmente lo attraversa. L’ing. Romanini ha poi spiegato nel dettaglio il progetto e le sue linee guida particolarmente attente alla salvaguardia dell’ambiente.Ha concluso la conferenza stampa l’Assessore all’Urbanistica Francesco Arduini con queste parole < E’ motivo di grande soddisfazione vedere la realizzazione di un sogno lungo più di trent’anni> Che sia la volta buona? Credo di sì, espropri permettendo.
di Rico Bresaola

