Voleva raggiungere alcuni connazionali che vivono a Londra ma, non avendo ottenuto il visto di ingresso per la Gran Bretagna, aveva acquistato una carta di identità italiana a cui aveva sostituito la fotografia del titolare apponendo la sua.
Quindi martedì scorso, nel tardo pomeriggio, si presentava al controllo dello scalo di Verona per imbarcarsi sul volo Easy Jet per Londra e agli Agenti della Polizia di Frontiera Aerea esibiva il documento falsificato e colloquiava con loro in perfetto italiano.
Sia la verifica della carta d’identità a mezzo dei particolari apparati di antifalsificazione in uso alla Polizia di Frontiera che l’intervista realizzata dagli Agenti, consentivano di scoprire che il passeggero era in realtà un migrante clandestino diretto in Gran Bretagna, il quale poi confermava di essere il cittadino albanese B.A. di anni 21.
Il ragazzo veniva arrestato per il possesso e l’uso del documento falso e, nella mattinata dello scorso 13 giugno, condannato dal Tribunale di Verona alla pena di anni 1 di reclusione e successivamente espulso dall’Italia.

