La scorsa settimana i proprietari della Caffetteria Chloe, a seguito di un’intensa attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile di Verona, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Nella giornata odierna, gli uomini della Divisione della Polizia Amministrativa della Questura di Verona hanno invece proceduto a porre i sigilli al bar, sito in Largo Don Bosco, notificando un provvedimento di chiusura per 10 giorni ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S che prevede la possibilità per il Questore di disporre la sospensione della licenza degli esercizi commercialidi abituale ritrovo di persone pregiudicate o che, comunque, costituiscano un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.
L’attività, svolta unitamente a personale dell’Azienda Sanitaria Locale, ha condotto all’irrogazione di diverse sanzioni, sia amministrative che di carattere sanitario, per un valore totale di circa 6.000 euro.

