Nella serata di ieri, intorno alle ore 20.30, durante unregolare servizio di controllo del territorio, una volante della Questura di Verona, raggiunta via Manzoni, individuava un’auto che, alla vista della Polizia, accostava sul marciapiede con una manovra repentina. A questo punto il passeggeroscendeva velocemente dall’autoe si allontanava a piedi nella direzione opposta.
I poliziotti immediatamente decidevano di seguirlo enotavano che l’individuoinfilava una mano in tasca per poi lasciar cadere a terra un involucro di colore giallo.Visto il gesto, recuperavano la confezione e decidevano di sottoporre a controllo il soggetto, che si rifiutava di collaborare.
Lo straniero, cittadino romeno di 25 anni, identificato per TIMIS Bogdan Adrian, pluripregiudicato per reati specifici, a seguito di perquisizione, risultava in possesso di 2 telefoni cellulari e di 135 euro,potenzialmente riconducibili all’attività di spaccio, considerando il fatto che il soggetto non svolge alcuna attività lavorativa sul territorio.
L’esame della confezione rinvenuta a bordo strada ha consentiva di rinvenire 11 involucri termosaldati contenenti un totale di 7.50 grammi di eroina.
Gli operatori, successivamente, si portavano presso l’abitazione del TIMIS, in via Abruzzo, e procedevano alla perquisizione domiciliare che dava esito positivo, in quanto venivano rinvenuti 9 flaconi di metadone, un bilancino di precisione e ulteriore materiale di confezionamento dello stesso colore giallo di quello precedentemente ritrovato dagli agenti.
Lo straniero veniva dunque tratto in arresto, in attesa del rito direttissimo svoltosi nella mattinata odierna.
Il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del rinvio dell’udienza al 20 giugno 2018.

