Si stava per consumare una tragedia, per una rivalità in amore, lo scorso venerdì sera. Rivalità che ha portato all’arresto di un cittadino marocchino per tentato omicidio ai danni di un tunisino.
La contesa amorosa si è svolta in via Scuderlando, dove i poliziotti, mentre erano intenti a pattugliare la zona si son visti la scena di due uomini che si picchiavano animatamente. Bloccati con non poca difficoltà, gli operatori, dopo aver riportato la calma, riuscivano a risalire al movente sotteso all’aggressione.
Nello specifico, il marocchino, ERRADI LARBI, un cittadino marocchino del 1985, avrebbe sorpreso la compagna, cittadina italiana di 38 anni, nata a Feltre (BL), in compagnia dell’ex fidanzato CHANNOUFI TIJANI, un cittadino tunisino del 1982, col quale si stava sfogando dei ripetuti litigi con l’attuale fidanzato, ultimo dei quali verificatosi proprio la sera precedente.
L’aver casualmente scoperto la fidanzata in macchina con l’ex compagno, aveva fatto scattare all’ERRADI un raptus di gelosia che lo aveva spinto prima ad affiancare il veicolo dal lato del passeggero e poi ad aggredire verbalmente in lingua araba il CHANNOUFI.
Entrambi i soggetti, scesi dalla macchina, provocavano una colluttazione durante la quale ERRADI estraeva un cacciavite dalla propria borsa col quale sferrava tre fendenti diretti al collo del suo rivale, rimasto ferito sia sul collo che all’orecchio sinistro. Uno dei fendenti arrivava a pochi centimetri dalla carotide, provocando una profonda ferita sotto il mento, poi refertata con 10 giorni di prognosi.
Il marocchino veniva dunque tratto in arresto per il reato di tentato omicidio, e trasferito, su disposizione del P.M.,presso il carcere di Montorio.
Nella giornata odierna, dopo la convalida dell’arresto, il Tribunale ha disposto, a carico di ERRADI LARBI, il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l’obbligo di presentazione giornaliero alla P.G in attesa del processo.

