Nell’ambito delle molteplici operazioni per la prevenzione e la repressione dello spaccio e del traffico illecito di droga, nella mattinata di mercoledì 21 marzo, intorno alle ore 11.00, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Verona, hanno arrestato due giovani proprietari di un bar del centro storico, a seguito di un’indagine che ha condotto al rinvenimento, all’interno dell’eserciziopubblico, di un considerevole quantitativo di droga destinato allo spaccio.
I poliziotti della Sezione Antidroga, dopo una serie di appostamenti, hanno rilevato dei comportamenti alquanto sospetti di alcuni avventori che, una volta entrati nel bar, ne uscivano dopo poco senza aver effettuato alcuna consumazione.
Nella mattinata del 21 aprile si procedeva pertanto ad effettuare una perquisizione all’interno del locale ove, in un cassetto posto sotto il registratore di cassa, venivano rinvenuti 8 involucri di cellophanecontenenti cocaina, per un peso di circa 6,5 grammi.
I poliziotti decidevano di estendere gli accertamenti presso l’abitazione dei due proprietari, situata in via Marin Faliero. All’interno della stessa, veniva recuperata, nella tasca di un giaccone da uomo, una custodia per occhiali contenente un involucro in cellophane con ulteriore cocaina, per un peso di circa 5 grammi, ed un frammento di 20 grammi di hascisc.
Sia all’interno del bar che dentro l’abitazione, veniva sequestrato anche materiale utile alla pesatura e al confezionamento della sostanza stupefacente.
Sono dunque scattate le manette per la coppia di giovani proprietari del bar, D. P. G. 31enne e F. M. V. 29enne, italiani e domiciliati a Verona.
Dopo la convalida dell’arresto, in sede di direttissima sono stati entrambi sottoposti all’obbligo di presentazione alla P. G. per tre volte a settimana.

