Quattrocento e tredici pagine, 26 poeti di letterature e generazioni differenti, questo in pratica il Quadernario – Almanacco di poesia contemporanea, a cura di Maurizio Cucchi ed edito da LietoColle, per un’operazione editoriale che sicuramente va a colmare il vuoto lasciato dopo la discutibile decisione di Mondadori nel 2010 di sopprimere l’Almanacco dello Specchio che tanti buoni poeti aveva portato alla luce nel corso degli anni.
La prima parte del Quadernario è dedicata ai poeti stranieri: Marco Antonio Campos (Messico); Jorge Boccanera (Argentina); Radmila Lazić (Serbia); Jean- Charles Vegliante (Francia); Marga Clark (Spagna). Autori tradotti rispettivamente da Martha L. Canfield, Alessio Brandolini, Ginevra Pugliese, Mario Benedetti e Roberta Buffi.
La seconda e la terza parte raccoglie brevi sillogi di poeti italiani più o meno noti, sicuramente di valore.
Particolarmente da apprezzare la decisione di Maurizio Cucchi di inserire nel Quadernario lo scrittore veronese Arnaldo Ederle.
Arnaldo Ederle è nato a Verona dove vive, il 12 settembre 1936. Poeta, critico e traduttore, laureato in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato per diversi anni Linguistica presso l’Università di Verona e Lingua Inglese nella Scuola Secondaria. Parallelamente agli studi linguistici, ha seguito anche studi musicali: teoria della musica, armonia e pianoforte. Ha pubblicato: Le pietre pelose ben osservate (Verona, Ferrari, 1965), Vocativi e querele (Milano, Il Trifoglio, 1981),Partitura (Milano, Guanda, 1981), Intermittenze (Malaga, Caffarena, 1981), Il fiore d’Ofelia (Milano, Società di poesia/Bertani Ed, 1984), La chiesa di Santa Anastasia (Verona, Office Automation, 1992), Contrechant (Mondadori, Almanacco dello Specchio n.14,1993), Paradiso (Udine Campanotto, 1994), Il caso Tramonto, racconti 1974-78 (Udine, Campanotto, 1995), Cognizioni affettive (Roma, Empirìa,2001), Arcipelaghi (Ascoli Piceno, Grafiche Fioroni, 2002), Sostanze(Verona, Bonaccorso, 2004), Varianti di una guarigione (Roma, Empirìa, 2005), 10 Divagazioni sul corpo umano (Mondadori, “Almanacco dello specchio” 2008), La luce dei cristalli, scritti critici (Verona, Bonaccorso Ed. 2008), Stravagante è il tempo (Roma, Empirìa, 2009, finalista prima rosa al Premio Viareggio-Repaci, 2009), Sandwich, romanzo (Verona, Bonaccorso, 2010), Frammenti imprevisti, Antologia della poesia italiana contemporanea, a cura di A.Spagnuolo (Kairòs Ed. 2011), Poeti e poetiche a cura di G.Lucini (CFR Ed. 2012), Vocativi e querele, 2^ ediz. (Piateda, CFR ediz., 2012), Negrura (Piateda, CFR ediz. 1912), Poemetti per Negrura (Piateda,CFR Ed.2013). Oltre ad aver tradotto da G.d’Aquitania, J.Clare, S.J.Perse, M.Maeterlinck, ha curato e tradotto per Guanda due libri di prosa:Ombre italiane di Vernon Lee (Biblioteca della Fenice, 1988) e Amanti assassinati da una pernice di F.García Lorca (Quaderni della Fenice, 1993). E’ stato tradotto in spagnolo, inglese, olandese. Scrive per “L’Arena”, “Il giornale di Vicenza” e “Bresciaoggi”. Collabora a “Poesia” di Milano.
Bonifacio Vincenzi
Ufficio Stampa Lieto Colle

