Strasburgo, 22 ottobre.
L’europarlamentare Flavio Tosi (Forza Italia-Ppe) giudica positivamente la proposta della Commissione europea di semplificare l’attuazione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) e rinviare di un anno (a fine 2026 e non a fine 2025) la sua entrata in vigore per le piccole-medie imprese. “È da sempre la nostra linea. Meno oneri e burocrazia, semplificazione, e concediamo tempo alle Pmi di procedere agli adeguamenti richiesti. La transizione ecologica deve avvenire nei tempi giusti e non danneggiare imprese, operatori economici e consumatori”, dice Tosi.
La proposta della Commissione prevede obblighi ridotti per micro e piccole imprese e un’unica dichiarazione di dovuta diligenza per tutta la filiera, invece delle attuali ripetizioni. Slitta, inoltre, al 30 dicembre 2026 l’entrata in vigore del Regolamento per le piccole medie imprese, mentre resta al 30 dicembre 2025 per le grandi imprese (con 6 mesi di fase transitoria). L’obiettivo è evitare il blocco del sistema informatico e ridurre i carichi burocratici, mantenendo però tracciabilità e controlli.
Sempre in tema di foreste, per Tosi è positivo anche il voto di ieri sera del Parlamento europeo, che ha respinto l’altra proposta della Commissione, cioè quella istituire un sistema unico europeo di monitoraggio delle foreste. “Abbiamo bloccato una regolamentazione che sarebbe stata un duplicato e avrebbe aggiunto solo ulteriore burocrazia senza offrire reali benefici per la sostenibilità ambientale. La nostra linea è passata ancora una volta: più pragmatismo e meno ideologia, le esigenze economiche ed ambientali devono andare di pari passo senza logiche punitive ed estremiste. La vita di forestali e agricoltori va semplificata e non complicata. Foreste e territori si proteggono con la competenza di chi li conosce e li vive, non con nuovi obblighi e oneri amministrativi calati da Bruxelles”.

