Bruxelles, 8 aprile ’26 – Il deputato europeo Flavio Tosi (Forza Italia – PPE), della commissione Trasporti, mira a coinvolgere Commissione europea, Governo e Presidente della Regione Veneto per promuovere un coordinamento su più livelli per migliorare le condizioni di lavoro nel trasporto pubblico locale (Tpl) e superare le criticità strutturali che incidono sia sui lavoratori (con un impatto specifico sul personale femminile) sia sull’operatività delle aziende. L’iniziativa prende spunto anche da segnalazioni emerse in relazione ad ATV S.p.A., nella provincia di Verona, ma – sottolinea Tosi – “riguarda una problematica più ampia e diffusa nel settore, legata in particolare alla carenza di infrastrutture di servizio, come i servizi igienici ai capolinea, alla gestione dei tempi di sosta e all’organizzazione dei turni”.
Tosi ha inviato tre distinte comunicazioni istituzionali. A livello regionale, ha scritto al Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani; a livello nazionale, ai Ministri dei Trasporti, del Lavoro e delle Pari Opportunità, rispettivamente Matteo Salvini, Marina Calderone ed Eugenia Roccella; a livello europeo, infine, Tosi ha scritto ai Commissari competenti per il Lavoro, i Trasporti e l’Uguaglianza, ovvero Roxana Mînzatu, Apostolos Tzitzikostas e Hadja Lahbib.
“Verona non è un caso isolato, siamo di fronte a criticità strutturali che coinvolgono molte realtà del Tpl. Parliamo di condizioni che incidono sulla salute, sulla sicurezza e sulla dignità dei lavoratori, ma che allo stesso tempo riflettono le difficoltà operative delle aziende nel garantire un servizio adeguato”, dice Tosi.
Una situazione che presenta anche un impatto specifico sul personale femminile, rendendo ancora più evidente l’esigenza di adeguare le condizioni di lavoro agli standard di sicurezza, dignità e parità. “L’assenza o l’inadeguatezza di servizi igienici ai capolinea e di tempi di sosta adeguati – prosegue Tosi – rischia di tradursi in una penalizzazione indiretta per le lavoratrici. È un tema che va affrontato con serietà, anche alla luce delle norme sulla parità di trattamento”.
A livello regionale, Tosi chiede al Presidente del Veneto Stefani un approfondimento complessivo sulle condizioni di esercizio del TPL in Veneto e una verifica del rispetto degli standard minimi, anche attraverso il coinvolgimento degli organi ispettivi competenti.
A livello nazionale, l’obiettivo dell’interlocuzione coi Ministri Salvini, Calderone e Roccella è promuovere un coordinamento tra le amministrazioni competenti per garantire la corretta applicazione della normativa su salute, sicurezza e parità di trattamento, nonché un monitoraggio più efficace delle condizioni operative nel settore.
A livello europeo, Tosi, con i Commissari per il Lavoro (Mînzatu), i Trasporti (Tzitzikostas) e l’Uguaglianza (Lahbib), richiama la necessità di assicurare una piena attuazione della normativa UE in materia di sicurezza sul lavoro e parità, e di rafforzare l’attenzione su queste tematiche nell’ambito delle politiche europee dei trasporti.
“Ho ritenuto necessario attivarmi a tutti i livelli istituzionali – conclude Tosi – perché solo un’azione coordinata può affrontare in modo efficace queste criticità. Come Forza Italia e PPE continueremo a lavorare in Italia e in Europa per garantire standard minimi uniformi, tutelare i lavoratori e, allo stesso tempo, mettere le aziende nelle condizioni di operare in modo sostenibile, nell’interesse dei cittadini e della qualità del servizio pubblico”.

