Verona, 20 feb
“Verona è tristemente maglia nera in Veneto per i furti in casa. Un primato preoccupante, che certifica il totale fallimento dell’amministrazione comunale sul fronte sicurezza e, allo stesso tempo, mette in luce come parte della magistratura applichi le norme con troppa discrezionalità. Mentre la giunta di centrosinistra resta a guardare e alcune decisioni giudiziarie appaiono incomprensibili, i veronesi vivono nell’insicurezza, tra furti, occupazioni abusive e aggressioni. È inaccettabile”. A dichiararlo Paolo Borchia, europarlamentare e segretario provinciale della Lega di Verona.
“L’ultimo episodio in via San Giusto, gli stessi di via Frattini, è emblematico: appena dieci giorni fa, un cittadino algerino era stato denunciato per violazione di domicilio, tentato furto e porto abusivo di coltello. Nonostante la gravità dei fatti e la reiterazione dei comportamenti, il giudice si è limitato a disporre l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questo dimostra come, oltre all’immobilismo dell’amministrazione comunale, anche parte della magistratura adotti un approccio eccessivamente discrezionale, minando la fiducia dei veronesi”.
“A livello nazionale, il governo sta già mettendo in campo misure concrete per rafforzare la sicurezza e garantire più uomini e mezzi alle forze dell’ordine. Ma è indispensabile che anche l’amministrazione faccia la sua parte, collaborando attivamente e pretendendo maggiore severità nell’applicazione delle leggi. La Lega continuerà a battersi per restituire sicurezza e serenità ai veronesi, senza sconti per chi delinque, proseguendo spediti anche sulla riforma della giustizia”, conclude Borchia.

