Verona 30 ottobre.
“Piazzetta Bra Molinari? La solita visione ideologica della sinistra che sgoverna la città: no parcheggi, no auto e volontà di punire residenti, esercenti e cittadini”, dice Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia, sulla scelta di togliere 50 posti auto in quel luogo. Tosi va dritto al punto: “Macché abbellire la piazzetta, quella è una scusa che si cerca di vendere all’opinione pubblica, la verità è che si vuole vietare a chi viene da fuori di arrivare in centro storico con l’auto: ma così si fa morire il centro, si danneggiano le attività commerciali. È una follia”. Peraltro, “l’amministrazione Tommasi si contraddice: dicono di aver messo la Ztl h24 per tutelare i residenti, ma poi a chi vive in centro togli i parcheggi, che già sono pochi. Qui c’è un problema di fondo: Tommasi e gli assessori Ferrari e Benini vivono di ideologia, ma sono fuori dalla realtà”.
Sul punto interviene anche il coordinatore cittadino di Forza Italia e consigliere regionale Alberto Bozza, assieme ai consiglieri comunali forzisti Luigi Pisa e Salvatore Papadia, che il 3 agosto avevano tenuto una conferenza stampa proprio in Piazzetta Molinari Bra con la Corporazione degli esercenti del Centro Storico e la consigliera della prima circoscrizione Luisa Sartori e Mauro Spada: “L’amministrazione non ha considerato minimamente le nostre perplessità e la nostra controproposta che puntava a salvaguardare i parcheggi. Tommasi & C. puntano a pedonalizzare gran parte del centro storico, ma ciò significa in primis togliere posti auto ai residenti e clienti a bar, ristoranti e negozi di vicinato, questi ultimi molto diffusi in quella piazzetta. Ma nel lungo periodo così si desertifica il centro, perché di fatto si vieta l’uso dell’auto a chi viene da fuori senza offrire alternative”.

