Verona 5 novembre
“In un Paese normale l’indagine non ci sarebbe dovuta nemmeno essere, perché era di tutta evidenza che il poliziotto aveva difeso se stesso e i suoi colleghi. Ma siamo comunque soddisfatti che, anche se tardivamente, sia stata stabilità la verità dei fatti. Piuttosto credo che oggi più che mai sarebbero opportune le scuse alla città, alla Polizia e in generale a tutte le Forze dell’Ordine del Sindaco Tommasi e le dimissioni dell’assessore Buffolo”.
A dirlo l’europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi, che vuole sottolineare “la tenacia e la resilienza dell’agente A.F., che ha passato un anno terribile sul piano umano, a lui va la mia vicinanza e quella di Forza Italia”. Ma Tosi esprime solidarietà e apprezzamento “per la Polfer, la Polizia tutta, e le Forze dell’Ordine, ingiustamente messe davanti al pubblico ludibrio in quelle settimane dopo la morte di Moussa Diarra. Movimenti afferenti al mondo della sinistra hanno espresso risentimento, odio, disprezzo per i nostri uomini e le nostre donne in divisa, conferma di un pregiudizio ideologico e culturale che da quella parte politica da sempre di muove. Ancora più grave che un assessore di Tommasi, cioè Buffolo, quindi un uomo che rappresenta le Istituzioni e la città, abbia apertamente attaccato la Polizia, condividendo sui suoi social un post eversivo. Ed è vergognoso che proprio Tommasi non si sia mai voluto apertamente e convintamente dissociare da quel delirio e non abbia mai preso provvedimenti nei confronti di Buffolo”.

