Settimo (Pescantina) – In occasione della ricorrenza di San Marco l’Associazione Popolo Veneto (presieduta dall’on. Vito Comencini) ha organizzato, nell’ambito di Villa Bertoldi (residenza del XVII secolo dai tratti distintivi delle ville venete), un convegno a tre mosse concatenanti sulla scia dell’attualità impellente.
Nel primo il tenente colonnello (ris.) d’origine cagliaritana Fabio Filomeni (incursore paracadutista del 9° Reggimento d’Assalto “Col Moschin”, nonché fondatore del Movimento Europa Sovrana e Indipendente, ESI, costituito all’inizio del 2024), ha sintetizzato, su stimoli di Alberto De Marchi di Popolo Veneto, i contenuti del suo libro, pubblicato in novembre 2025, “Io come Chávez – Progetto di rivolta ideale per l’indipendenza e la sovranità italiana ed europea” (disponibile su Amazon).
L’accostamento del titolo a Hugo Rafael Chávez Frías (Sabaneta, 28 luglio 1954 – Caracas, 5 marzo 2013, presidente del Venezuela dal 2 febbraio 1999 fino alla sua morte, a parte il brevissimo periodo del colpo di Stato dell’aprile 2002), per Filomeni, è dovuto “in quanto simbolo di resistenza politica e sovranità nazionale”.
Oltre all’ufficiale superiore sono intervenuti Alessandro Rancani (Democrazia Sovrana e Popolare) ed Eliseo Bertolasi (giornalista, politologo, redattore di “Sputnik”, collaboratore della rivista “Analisi Difesa”, presidente del Movimento Internazionale Russofili, MIR, insignito al Cremlino, il 4 novembre 2025 – Giorno dell’Unità del Popolo, Den’ Narodnogo Edinstva – dallo stesso presidente della Federazione Russa, Vladimir Vladimirovič Putin, della medaglia dell’Ordine dell’amicizia, fondato con decreto del 2 marzo 1994 da Borís Nikoláevič Él’cin, allora presidente russo).
A sua volta, don Paolo Poli, dopo aver espresso compiacimento ed interesse per gli incontri, ha benedetto i convenuti in latino.
Nella seconda serie di contributi (su “Diritto internazionale e sovranità”) si sono alternati Daniele Trabucco (costituzionalista), Palmarino Zoccatelli (Comitato Veneto Indipendente), Stefano Valdegamberi (consigliere regionale passato dalla Lega a Futuro Nazionale, neo partito costituito dall’europarlamentare Roberto Vannacci) ed Andrea Signorini (avvocato).
L’ultima parte della trilogia del potere sovrano ha trattato “Identità e civiltà”, con apporti dello stesso on. Vito Comencini, di Lorenzo Gasperini (Futuro Nazionale) ed ancora di Alessandro Rancani.
Un gradito spritz per tutti (rigorosamente veneto) ha concluso l’evento pubblico dai diversi valori aggiunti…
Nella foto: un momento dell’intervento di Fabio Filomeni. Alla sua destra Eliseo Bertolasi. A sinistra Alberto De Marchi ed Alessandro Rancani.
di Claudio Beccalossi

